Cara ADUC
Rullino fotografico perduto
Domanda
15 novembre 2008
Buongiorno,
mi chiamo Alessandra e vivo a Roma.
Vorrei un consiglio su come poter risolvere una situazione spiacevole.
Il giorno 30/08/2008 ho portato 16 rullini di fotografie, scattate nel mio viaggio in Indonesia, ad un negozio per lo sviluppo.
Due giorni dopo circa mi sono stati restituiti 15 rullini, faccio notare che i rullini erano 16 e mi è stato detto che per la mole di lavoro probabilmente non er stato possibile farli tutti, e di ripassare il giorno dopo. Sono passata diverse volte al negozio ma ancora oggi, 12 novembre, delle mie fotografie non si sa nulla. Ho provato a chiedere spiegazioni al proprietario del negozio il quale mi assicurava che stanno facendo le ricerche opportune per poter recuperare il rullino. Da allora sono passati altri due mesi. Vorrei dire anche che con lo sviluppo di questi rullini io avrei potuto richiedere degli ingrandimenti che il negozio dava in promozione, ma non ne ho usufruito per mancanza di fiducia, non mi sono sentita di consegnare nuovamente a questo negozio i negativi delle foto più belle rischiando ancora di perderle, così mi sono rivolta altrove spendendo altri soldi.
Inoltre le buste di questo negozio riportavano un indirizzo non corretto che il commesso correggeva a penna inserendo l'indirizzo esatto. C'è quindi la possibilità che questa correzione non sia stata apposta sulla busta in questione e questo potrebbe aver causato il disguido che ha fatto si che la mia busta venisse consegnata ad un indirizzo sbagliato. La responsabilità sarebbe da attribuire ad un errore causato dal negozio e non dal laboratorio di sviluppo.
La seccatura non è tanto legata al bene in sè quanto ai ricordi contenuti in quelle foto che io ho perduto. Vorrei quindi almeno fare qualcosa per difendere i miei diritti, ma cosa?
Posso chiedere un risarcimento? Fare una qualche denuncia? Grazie
Alessandra, da Fonte Nuova (RM)
mi chiamo Alessandra e vivo a Roma.
Vorrei un consiglio su come poter risolvere una situazione spiacevole.
Il giorno 30/08/2008 ho portato 16 rullini di fotografie, scattate nel mio viaggio in Indonesia, ad un negozio per lo sviluppo.
Due giorni dopo circa mi sono stati restituiti 15 rullini, faccio notare che i rullini erano 16 e mi è stato detto che per la mole di lavoro probabilmente non er stato possibile farli tutti, e di ripassare il giorno dopo. Sono passata diverse volte al negozio ma ancora oggi, 12 novembre, delle mie fotografie non si sa nulla. Ho provato a chiedere spiegazioni al proprietario del negozio il quale mi assicurava che stanno facendo le ricerche opportune per poter recuperare il rullino. Da allora sono passati altri due mesi. Vorrei dire anche che con lo sviluppo di questi rullini io avrei potuto richiedere degli ingrandimenti che il negozio dava in promozione, ma non ne ho usufruito per mancanza di fiducia, non mi sono sentita di consegnare nuovamente a questo negozio i negativi delle foto più belle rischiando ancora di perderle, così mi sono rivolta altrove spendendo altri soldi.
Inoltre le buste di questo negozio riportavano un indirizzo non corretto che il commesso correggeva a penna inserendo l'indirizzo esatto. C'è quindi la possibilità che questa correzione non sia stata apposta sulla busta in questione e questo potrebbe aver causato il disguido che ha fatto si che la mia busta venisse consegnata ad un indirizzo sbagliato. La responsabilità sarebbe da attribuire ad un errore causato dal negozio e non dal laboratorio di sviluppo.
La seccatura non è tanto legata al bene in sè quanto ai ricordi contenuti in quelle foto che io ho perduto. Vorrei quindi almeno fare qualcosa per difendere i miei diritti, ma cosa?
Posso chiedere un risarcimento? Fare una qualche denuncia? Grazie
Alessandra, da Fonte Nuova (RM)
Risposta ADUC
Teoricamente sarebbe risarcibile solo il costo del rullino (l'unico danno patrimoniale facilmente identificabile). Puo' comunque tentare, se vuole, di ottenere un danno maggiore inviando una messa in mora, e cercando di documentare lo stesso il piu' possibile (se le foto erano relative ad un evento, per esempio, citarlo e "dimostrarlo"). Il passo successivo sara' un tentativo conciliativo presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Queste, eventualmente, le istruzioni:
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