Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

rsa

30 ottobre 2007
Domanda 30 ottobre 2007
Buonasera, vi scrivo in merito alla rimodulazione rette RSA della Regione Lazio. So che gia' molti cittadini si sono rivolti a voi a cui avete dato utili consigli. Arrivo subito al nocciolo della mia questione. Mia madre gia' ricoverata da 2 anni una RSA, invalida civile al 100% con handicap in situazione di gravita' percepisce una pensione totale (fra accompagno, invalidia' civile, reversibilita' del marito deceduto) EURO 1570,00. Attualmente rientra nel secondo scaglione ISEE (per colpa dell'appartamento di proprieta'!) e gli viene richiesta una diaria giornaliera di euro 47,16 che per 31 giorni ammontano ad euro 1461,96. Rimangono euro 108,04 con le quali deve pagarsi i medicinali (non in convenzione SSN), un taglio di capelli, lavanderia e magari un pigiama nuovo! Come posso far valere il diritto previsto nella stessa delibera che preve che all'assistito DEVE essere GARANTITA UNA CONSERVAZIONE DI UNA QUOTA PARI ALLA PENSIONE SOCIALE (che ho sentito dire circa 320,00 euro)????? Vi ringrazio sin da ora per la vostra gentile risposta. Cordiali saluti.
Dario, da Roma

Risposta ADUC
Si rechi subito ad un CAF per fare il calcolo ISEE di sua madre. Le ricordo che in detto calcolo non rientrano nè l'indennità di accompagnamento, nè la pensione sociale. Vale a dire che deve essere calcolato solo sulla pensione di reversibilità e sul 20% del valore della casa decurtato di 51.000 Euro. Il tutto, poi va diviso per la scala di equivalenza che, nel caso è 1,5. Valore ISEE che da quanto mi ha detto dovrebbe essere inferiore anche a 13.000 euro/anno. Comunque, sta a lei versare quanto previsto dalla legge che, appunto, dispone che deve rimanere a disposizione dell'ospite una somma pari alla pensione sociale, cioe' circa 320 euro. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
Gianfranco Mannini
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