Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Rsa pagamento a totale carico del paziente

13 ottobre 2009
Domanda 13 ottobre 2009
Dopo quasi 3 anni di ricovero in r.s.a. di mia madre e con l'intervento di un legale sono riuscita ad ottenere che il comune inviasse l'impegno di spesa ma relativo ad un solo periodo di tempo, i primi 8 mesi non sono stati riconosciuti (come se in R.S.A. si possa entrare senza un parere favorevole del SSN) e quindi addebitati totalmente a mia madre, ho pagato temendo l'espulsione dalla struttura. Faccio presente che sono stata nominata amm. di sostegno dal giudice tutelare del trib. di Roma, che mia madre è malata di Alzheimer di 3° livello. La richiesta di ricovero e il parere favorevole sono stati presentati e rilasciati dalla ASL di Roma, mentre all'entrata in vigore del d.g.r. 98/07 retroattivo a maggio 2007 la relativa documentazione ISEE è stata presentata (novembre 2007) al mio comune di appartenenza come dovuto, in quanto a maggio 2007 ho provveduto al cambio di residenza di mia madre presso il mio domicilio nella provincia di Roma. Il comune non riconosce il periodo in oggetto in quanto la pratica di cancellazione dai residenti del comune di Roma è stata inoltrata dallo stesso in data settembre 2007 (4 mesi per un cambio di residenza!) e inoltre lamentano di non essere stati avvisati del ricovero in R.S.A. Rendo noto che nel frattempo ho provveduto al pagamento della retta regolarmente come disposto dalla asl di Roma e nel mese di agosto 2009 ho potuto regolarizzare la situazione per l'anno 2008 vedendomi addebitare l'importo totale di quanto dovuto per il periodo maggio-dicembre 2007 (10.280 euro) decurtando quanto già versato per il periodo poichè il comune non ha riconosciuto la sua competenza in merito. Posso fare qualcosa per ottenere il rimborso di quanto indebitamente versato? Sono a conoscenza che esistono dei termini di legge per il cambio di residenza e che il comune avrebbe dovuto sollecitare il disbrigo della pratica. Ho letto delle informative regionali ai comuni dove, chiaramente comunicano che il paziente ricoverato in altro comune rimane in carico alla A.S.L. di origine, quindi se la residenza risultava ancora al comune di Roma perchè non hanno girato la pratica alla A.S.L. di Roma? Probabilmente le nuove direttive e la disinformazione di taluni hanno dato luogo a tutto ciò, inoltre nonostante io abbia regolarmente presentato la dichiarazione ISEE 2009 nei termini di legge a tutt'oggi il comune non ha provveduto ad inviare il fatidico impegno di spesa e temo per il futuro di trovarmi ancora a pagare personalmente. L'avvocato a cui mi sono rivolta su incarico del giudice ha ottenuto di sbloccare almeno parzialmente la situazione ma per ottenere quanto versato indebitamente prevede una causa lunga e onerosa per le mie finanze, cosa mi consigliate? Ringrazio sentitamente.

Risposta ADUC
in assenza di disposizioni differenti nel regolamento comunale per l'ingresso e la degenza in RSA relativo al Comune di nuova residenza, rimane competente (per la pratica e per i pagamenti) il primo comune. Se non ottiene quanto le spetta stragiudizialmente dovra' valutare con il suo legale l'opportunita' economica di procedere giudizialmente.
ADUC Salute - http://salute.aduc.it/
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →