Cara ADUC
RSA (Centro Diurno Integrato): cosa fare se i Comuni non compartecipano?
Domanda
13 marzo 2012
Perché un utente possa accedere alle prestazioni di assistenza in regime di Centro Diurno Integrato, è necessario che sia effettuata una valutazione da parte della commissione UVI del Distretto Sanitario di appartenenza; essa determina la necessità (o meno) dell'intervento e ne individua durata e intensità sulla base di criteri in parte oggettivi (scale di valutazione).
Nella fattispecie, l'utente interessato è portatore di handicap grave, quindi c'è già una attestazione precedente dello stato di necessità dell'intervento.
Si sta verificando che l'utente non sia assistito sin dal 31 dicembre. Il procedimento autorizzativo non è stato completato in quanto il comune di residenza "non ha assunto l'onere economico della frequenza", come riportato sulla modulistica predisposta dal Distretto Sanitario.
Ai sensi del regolamento regionale in vigore (Decreto del Commissario ad Acta numero 6/2010), l'ISEE è sotto la soglia minima individuata; pertanto il comune è tenuto alla compartecipazione.
Le domande:
E' legittimo che il comune rifiuti la compartecipazione laddove la normativa la preveda espressamente e non come facoltativa?
Quale reato si configura (immagino l'omissione in atti di ufficio)?
Quali azioni è consigliabile mettere in atto?
Grazie.
Antonio, da Sala Consilina (SA)
Nella fattispecie, l'utente interessato è portatore di handicap grave, quindi c'è già una attestazione precedente dello stato di necessità dell'intervento.
Si sta verificando che l'utente non sia assistito sin dal 31 dicembre. Il procedimento autorizzativo non è stato completato in quanto il comune di residenza "non ha assunto l'onere economico della frequenza", come riportato sulla modulistica predisposta dal Distretto Sanitario.
Ai sensi del regolamento regionale in vigore (Decreto del Commissario ad Acta numero 6/2010), l'ISEE è sotto la soglia minima individuata; pertanto il comune è tenuto alla compartecipazione.
Le domande:
E' legittimo che il comune rifiuti la compartecipazione laddove la normativa la preveda espressamente e non come facoltativa?
Quale reato si configura (immagino l'omissione in atti di ufficio)?
Quali azioni è consigliabile mettere in atto?
Grazie.
Antonio, da Sala Consilina (SA)
Risposta ADUC
crediamo che possa fare due cose, con urgenza: un esposto querela per abbandono di incapace, omissione d'atti d'ufficio, interruzione pubblico servizio e quant'altro sarà identificato come antigiuridico dagli inquirenti; un ricorso d'urgenza, ex art. 700 cp.c.. dove chiede l'immediato inserimento e il pagamento della quota sanitaria di competenza dell'Asl nonché il risarcimento del danno per violazione del diritto alla salute del portatore di handicap.
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