Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Rottura contratto d'affitto

6 novembre 2008
Domanda 6 novembre 2008
Cara ADUC...
Ho preso in affitto un locale a piano terra ad uso negozio nel marzo 2007. Presentava modeste tracce di umidita' imputabili all'eta' dell'edificio "sanate" con una buona mano di bianco. Dopo alcuni mesi ho constatato che i rivestimenti in marmo dello stipite della vetrina erano pericolosamente staccati e rischiavano di cadere a terra in qualsiasi momento. La serranda elettrica date le condizioni di vetusta' rischiava di bloccarsi definitivamente da un momento all'altro. A seguito di alcune perturbazioni mi trovo un gocciolamento dal soffitto di acqua piovana, che dopo avere inzuppato i muri gocciolava a terra dal soffitto. Ho avvisato la proprietaria prima verbalmente e poi con raccomandata r/r che ha declinato ogni responsabilita', comunque con l'impegno di prendere provvedimenti. In breve, e' stato sanato il precario equilibrio dei marmetti e nulla piu'. La muffa e il cattivo odore cominciavano ad essere imbarazzanti nella conduzione del negozio (giocattoli/casalinghi). Finalmente a giugno 2008 ho trovato un altro locale dove potermi trasferire. Ho dato regolare disdetta al proprietario che comunque pretende il versamento di ulteriori 6 mesi di affitto come da contratto Dato la condizione in continuo peggioramento, non potevo utilizzarli nemmeno come magazzino, per cui ai primi di agosto 2008 ho sospeso il versamento dell'affitto chiedendo tramite raccomandata, lo scioglimento consensuale del contratto. Di tutta risposta mi e' stato intimato di pagare fino a novembre 2008 naturale scadenza del contratto. In caso contrario sarei stato citato da un loro legale. In questi giorni ho ricevuto la diffida dal loro legale che mi lascia sette giorni per pagare il sospeso e la sua parcella. Dal mio punto di vista mi pare che il contratto non sia stato rispettato dalla proprietà, che non ha fatto nulla per sanare una situazione incompatibile con una attivita' commerciale mettendo a serio repentaglio la mia attivita'. Ho sopportato le spese di un trasloco e le spese necessarie per le varie nuove utenze, con un notevole aumento di affitto. Non vi pare ci siano le condizioni di chiedere un risarcimento danni? Qualcosa del genere mi era stato prospettato circa un mese fa, da un ente "associazione di inquilini", a cui mi ero rivolto, ma valutando pro e contro ho preferito non procedere. Gradirei il vostro parere
cordiali saluti
Valter, da Crevalcore (BO)

Risposta ADUC
sarebbe opportuno muovere tutte queste contestazioni per iscritto, quantificando al centesimo i danni subiti a causa dell'inerzia della proprietaria. Considerando che c'e' gia' un legale di mezzo, le consigliamo comunque di affidarsi ad un legale di sua fiducia, per evitare di commettere errori.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →