Cara ADUC
Rivalutazione annuale canone di locazione. Pagamento imposta di registro.
Domanda
11 gennaio 2013
Alla Vostra cortese attenzione.
Salve. Mi serve gentilmente una risposta chiara e certa sull'argomento di seguito riportato, come se dovreste parlare ad un bambino di 6 anni.
Ho stipulato un Contratto di Affitto 4+4 ad uso abitativo sottoscritto dalle parti il 25/02/2012 e REGISTRATO alla Agenzia delle Entrate il 05/03/2012.
Il primo anno di locazione è dal 01° Marzo 2012 al 28 Febbraio 2013 con un Canone di LOCAZIONE mensile di Euro 500,00, pari ad Euro 6.000,00 annue.
Domanda:
L'annualità successiva che va dal 01/03/2013 al 28/02/2014, prevede che l'IMPOSTA DI REGISTRO venga pagata entro 30gg dalla scadenza annuale del contratto. Per esempio se un contratto inizia il 1/9/2007 allora l’annualità successiva relativa al 2008 deve essere pagata entro 30/9/2008. L’imposta di registro in questi casi è il 2% del canone aggiornato senza la misura fissa dei € 67,00.
Attenzione: si deve prendere il canone aggiornato e non quello originale. Il canone può essere aggiornato per vari motivi, uno dei più comuni è quello dell’aumento sulla base dell’indice FOI dell’ISTAT.
Il codice tributo del F23 per questa imposta è 112T.
In una precedente risposta mi avete detto: indice FOI dal MARZO 2012 al MARZO 2013. Ma l'indice ISTAT (FOI) di MARZO 2013 non sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prima della metà circa del mese di Aprile 2013 e quindi fuori tempo per il pagamento della IMPOSTA DI REGISTRO.
In un'altra risposta mi avete detto: generalmente, viene pubblicato sul sito Istat un indice provvisorio entro pochi giorni dalla fine del mese precedente e poi quello definitivo viene pubblicato sul sito entro la metà del mese (nel suo caso, quindi, probabilmente entro il 5 o 6 di aprile avrà già l'indice provvisorio, e entro il 15 quello definitivo).
Ma io dico questa soluzione stando così le cose non può andare bene. Mi dite esattamente cosa devo fare? Aspetto una Vostra risposta.
Grazie, cordiali saluti.
Bruno, da Inzago (MI)
Salve. Mi serve gentilmente una risposta chiara e certa sull'argomento di seguito riportato, come se dovreste parlare ad un bambino di 6 anni.
Ho stipulato un Contratto di Affitto 4+4 ad uso abitativo sottoscritto dalle parti il 25/02/2012 e REGISTRATO alla Agenzia delle Entrate il 05/03/2012.
Il primo anno di locazione è dal 01° Marzo 2012 al 28 Febbraio 2013 con un Canone di LOCAZIONE mensile di Euro 500,00, pari ad Euro 6.000,00 annue.
Domanda:
L'annualità successiva che va dal 01/03/2013 al 28/02/2014, prevede che l'IMPOSTA DI REGISTRO venga pagata entro 30gg dalla scadenza annuale del contratto. Per esempio se un contratto inizia il 1/9/2007 allora l’annualità successiva relativa al 2008 deve essere pagata entro 30/9/2008. L’imposta di registro in questi casi è il 2% del canone aggiornato senza la misura fissa dei € 67,00.
Attenzione: si deve prendere il canone aggiornato e non quello originale. Il canone può essere aggiornato per vari motivi, uno dei più comuni è quello dell’aumento sulla base dell’indice FOI dell’ISTAT.
Il codice tributo del F23 per questa imposta è 112T.
In una precedente risposta mi avete detto: indice FOI dal MARZO 2012 al MARZO 2013. Ma l'indice ISTAT (FOI) di MARZO 2013 non sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prima della metà circa del mese di Aprile 2013 e quindi fuori tempo per il pagamento della IMPOSTA DI REGISTRO.
In un'altra risposta mi avete detto: generalmente, viene pubblicato sul sito Istat un indice provvisorio entro pochi giorni dalla fine del mese precedente e poi quello definitivo viene pubblicato sul sito entro la metà del mese (nel suo caso, quindi, probabilmente entro il 5 o 6 di aprile avrà già l'indice provvisorio, e entro il 15 quello definitivo).
Ma io dico questa soluzione stando così le cose non può andare bene. Mi dite esattamente cosa devo fare? Aspetto una Vostra risposta.
Grazie, cordiali saluti.
Bruno, da Inzago (MI)
Risposta ADUC
comprendiamo la sua necessita' di avere una risposta CERTA, perche' il punto da lei sollevato e' controverso, come purtroppo spesso accade in Italia. Normalmente sono i contratti a chiarire su quale base deve essere calcolato l'adeguamento ISTAT: alcuni indicano la percentuale da applicare, altri indicano il mese da prendere in considerazione come riferimento per l'indice istat da usare (e non di rado viene indicato il mese precedente all'inizio dell'annualita'), altri dicono semplicemente che va utilizzato l'ultimo indice ISTAT disponibile (quindi, nel suo caso, quello di Febbraio). Se sul contratto non c'e' scritto niente a nostro avviso potrebbe decidere, d'accordo con la controparte, di utilizzare quest'ultima soluzione, quindi utilizzare l'indice di Febbraio e continuare a farlo anche per le rivalutazioni successive, cosi' da rispettare l'obbligo di aggiornare il canone rispetto alla variazione annuale. Il sito di riferimento per l'indice e' questo:
http://www.istat.it/it/archivio/30440
http://www.istat.it/it/archivio/30440
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