Cara ADUC
Ritorno a Telecom Italia da BT Albacom
Domanda
6 febbraio 2008
Il 23 aprile 2007 la mia ditta ha inviato lettera raccomandata di recesso a BT Albacom delle linee telefoniche che avevano a contratto e del dominio internet che gli avevamo ceduto a seguito del contratto da noi sottoscritto VIP VOIP che semplicemente funzionava poco e male. Il fax era "un problema irrisolvibile" le telefonate spesso non si riuscivano a ricevere il POS non ha mai funzionato..
Da quel momento hanno liberato una sola linea (di importanza minore) che è ritornata a Telecom in data 16/07/2007 ed abbiamo potuto attivare l'ADSL con Alice business entrata in funzione il 26/10/2007. Mentre non hanno a tutt'oggi liberato le altre tre linee più importanti e non possiamo utilizzare il dominio internet che era nostro (inoltre non possiamo accedere al nostro sito perché è bloccato. Telefoniamo quasi tutti i giorni al servizio clienti di Albacom, i quali ci dicono che la "nostra pratica è in lavorazione". Ci hanno consigliato di inviare un fax all'ufficio reclami, abbiamo provveduto ad inviarlo in data 15/01/2007 sollecitando lo svincolo delle linee telefoniche ed il rimborso delle bollette pagate. Abbiamo sollecitato più volte Telecom i quali ci hanno risposto che non possono prendere le linee prima che quelli le abbiano lasciate libere.
Naturalmente continuiamo a pagare per intero la tariffa del contratto VIPVOIP oltre alla bolletta Telecom. Possiamo adire alle vie legali oppure a chi possiamo rivolgerci per avere quanto abbiamo richiesto.
Grazie
Enrico, da Pesaro (PU)
Da quel momento hanno liberato una sola linea (di importanza minore) che è ritornata a Telecom in data 16/07/2007 ed abbiamo potuto attivare l'ADSL con Alice business entrata in funzione il 26/10/2007. Mentre non hanno a tutt'oggi liberato le altre tre linee più importanti e non possiamo utilizzare il dominio internet che era nostro (inoltre non possiamo accedere al nostro sito perché è bloccato. Telefoniamo quasi tutti i giorni al servizio clienti di Albacom, i quali ci dicono che la "nostra pratica è in lavorazione". Ci hanno consigliato di inviare un fax all'ufficio reclami, abbiamo provveduto ad inviarlo in data 15/01/2007 sollecitando lo svincolo delle linee telefoniche ed il rimborso delle bollette pagate. Abbiamo sollecitato più volte Telecom i quali ci hanno risposto che non possono prendere le linee prima che quelli le abbiano lasciate libere.
Naturalmente continuiamo a pagare per intero la tariffa del contratto VIPVOIP oltre alla bolletta Telecom. Possiamo adire alle vie legali oppure a chi possiamo rivolgerci per avere quanto abbiamo richiesto.
Grazie
Enrico, da Pesaro (PU)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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