Cara ADUC
Ritardo nella riparazione di un orologio.
Domanda
1 luglio 2009
Spett.le ADUC,
nel mese di gennaio u.s. porto in riparazione il mio orologio per un difetto al datario.
Dopo diverso tempo l'orologiaio mi avverte che nel corso della riparazione le lancette sono state danneggiate.
Ammette la responsabilità e mi assicura la sostituzione gratuita.
Le sostituisce, ma a mio avviso con pezzi usati e comunque non originali, pregiudicandone l'aspetto.
Mi promette di montare le lancette originali, ma nel frattempo passano sei mesi, che lo stesso addebita al ritardo nella spedizione dei pezzi da parte della casa madre (l'orologiaio non è rivenditore o riparatore autorizzato).
Siamo a Giugno, finalmente l'orologio è pronto.
Mi reco a ritirarlo e noto che la lancetta dei secondi non è quella originale (bianca la prima, arancione dopo).
Pace, stanco della questione lo ritiro ugualmente e saldo il conto.
Torno a casa e scopro che il datario, motivo principale del primo intervento, presenta delle imperfezioni (il nr. 10 è illegibile).
Torno dall'orologiaio il giorno dopo e questi mi assicura che farà presente la questione a colui che lo ha riparato, forse un laboratorio esterno.
Dopo sei mesi sono ancora senza orologio e non so come far valere i miei diritti di consumatore.
Chiedo il vostro prezioso aiuto.
Grazie dell'interessamento.
Stefano, da Parma (PA)
nel mese di gennaio u.s. porto in riparazione il mio orologio per un difetto al datario.
Dopo diverso tempo l'orologiaio mi avverte che nel corso della riparazione le lancette sono state danneggiate.
Ammette la responsabilità e mi assicura la sostituzione gratuita.
Le sostituisce, ma a mio avviso con pezzi usati e comunque non originali, pregiudicandone l'aspetto.
Mi promette di montare le lancette originali, ma nel frattempo passano sei mesi, che lo stesso addebita al ritardo nella spedizione dei pezzi da parte della casa madre (l'orologiaio non è rivenditore o riparatore autorizzato).
Siamo a Giugno, finalmente l'orologio è pronto.
Mi reco a ritirarlo e noto che la lancetta dei secondi non è quella originale (bianca la prima, arancione dopo).
Pace, stanco della questione lo ritiro ugualmente e saldo il conto.
Torno a casa e scopro che il datario, motivo principale del primo intervento, presenta delle imperfezioni (il nr. 10 è illegibile).
Torno dall'orologiaio il giorno dopo e questi mi assicura che farà presente la questione a colui che lo ha riparato, forse un laboratorio esterno.
Dopo sei mesi sono ancora senza orologio e non so come far valere i miei diritti di consumatore.
Chiedo il vostro prezioso aiuto.
Grazie dell'interessamento.
Stefano, da Parma (PA)
Risposta ADUC
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