Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Ritardo invio elenco documenti per certificazione rapporti

15 gennaio 2013
Domanda 15 gennaio 2013
Mio padre e' deceduto l'8 dicembre; oltre al suo conto corrente, aveva un conto deposito cointestato con mia mamma in ING Direct.
Ho chiamato il 18/12/12 tale banca per sapere cosa dovevo fare per poter ricevere la certificazione dei rapporti, per iniziare l'iter della successione.
Mi hanno detto che mi avrebbero spedito un'email e una posta cartacea con le istruzioni e l'elenco della documentazione da inviare loro (la "guida"). Ad oggi, 9 gennaio 2013, ho richiamato ben 6 volte il loro call center spiegando che non mi e' ancora arrivato nulla; le persone del call center continuano a rispondermi che l'invio doveva partire automaticamente dopo la mia prima richiesta, che mandano un sollecito all'ufficio preposto, etc. ma ancora non mi e' arrivato questo elenco, ne' come email, ne' come posta fisica. L'ultima volta un po' alterata ho addirittura chiesto che me lo dettassero a voce, ma non l'hanno fatto. Come posso fare per sollecitare? La messa in mora fa riferimento al mancato rispetto di condizioni contrattuali, ma non saprei a che condizione contrattuale riferire questo tipo di disservizio. Oppure potrei semplicemente inviare con raccomandata A/R la richiesta della certificazione dei rapporti, allegando il certificato di morte e la certificazione sostitutiva dell'atto notorio (documenti che in genere le banche richiedono in questi casi), scavalcando l'iter della loro guida via email? Grazie anticipatamente per qualsiasi consiglio.
Margherita, da Monza (MB)

Risposta ADUC
La messa in mora va bene anche in questi casi, basta rispettare i punti saldi che ha letto nella scheda pratica, e quindi:
1. Descrizione dei fatti che danno il diritto a una certa prestazione. E’ utile evidenziare le discrepanze tra gli obblighi contrattuali e quello che in realta’ e’ accaduto.
2. Richieste puntuali: consegna del bene, risoluzione del problema, e quantificazione del risarcimento danni richiesto.
3. Fissazione di un termine: ad esempio 15 giorni dal momento in cui la controparte riceve la raccomandata, ma per casi urgenti il tempo concesso puo’ essere anche di 24/48 ore.
4. Minaccia di adire le vie legali con beneplacito di spese e danni nel caso la controparte non provvedesse a soddisfare le richieste.
Infine, il riferimento "La presente quale formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 e segg. C.C.".
Se nemmeno questa via sarà sufficiente, potrà eventualmente valutare se chiedere ad un giudice un provvedimento di urgenza.
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