Cara ADUC
Ritardi ferroviari "cronici"
Domanda
27 dicembre 2008
Sono un abbonato Metrebus Lazio e prendo tutti i giorni i treni per recarmi a lavoro facendo la tratta Roma Termini - Cisterna di Latina.
Da quando sono entrati in vigore i nuovi orari i ritardi in partenza dei treni 2385 e 2387 sono costanti e di circa 30' al giorno con perdite di ore di lavoro che superano le 2 ore settimanali.
Il treno 2385 utilizza il materiale di un treno in arrivo da Sessa Aurunca in arrivo a Roma Termini alle 8.32. Il treno 2385 dovrebbe partire alle 7.49. Il margine è di soli 17'. Poiché il treno da Sessa non arriva mai in orario il 2385 non riesce mai a partire in orario. Questo margine ridotto rende impossibile anche ogni pulizia sommaria del treno prima che riparta e rende impossibile affrontare eventuali problemi tecnici che fossero segnalati al treno oppure affrontarli causando ulteriori ritardi oppure far ripartire il treno con i problemi, anche se riguardanti aspetti di sicurezza.
Oggi 22.12, il 2385 ha viaggiato con 30' di ritardo come nei giorni precedenti.
Il 2387, in partenza da Roma alle 8.49, subisce la medesima sorte anche se in modo diverso e talvolta assurdo.
Oggi, 22.12, il suo ritardo in partenza è stato di 20', con ritardo in arrivo di 30'. Utilizza il materiale del 2380 in arrivo a Roma alle 8.11 questa mattina arrivato alle 8.55 (oltre 40' di ritardo).
Il 19.12 il 2387 era regolarmente pronto al binario ma è partito con 25' di ritardo perché, come ho potuto verificare sentendo il capotreno e assistendo ad alcune sue telefonate con la cabina di controllo, se lo erano semplicemente dimenticato (sic!). Nel frattempo dai binari accanto e sulla stessa tratta era partito un IC e il treno per Nettuno, che essendo più lento e davanti, ha determinato lungo il percorso, l'ulteriore ritardo del 2387 partito poco dopo, e un treno vuoto diretto al deposito (che ha avuto precedenza su un treno passeggeri e pieno in partenza).
Sto annotando giornalmente i ritardi dei treni che prendo, l'andamento delle segnalazioni e degli avvisi (sempre tardivi e talvolta inesistenti). Ho inviato i reclami on-line a Trenitalia e scritto a Regione e Provincia (presidenze e assessorati competenti). Scriverò ulteriormente, inviando anche il mio monitoraggio, rivolgendomi nuovamente agl enti locali ma anche ai giornali perché è assolutamente inconcepibile che gli utenti perdano ore di lavoro continuamente per colpa di Trenitalia nel totale disinteresse dell'azienda.
Un capitolo a parte meriterebbe l'informazione ultracarente che la clientela riceve a Roma Termini circa i ritardi, le relative cause, gli orari di partenza. E' tipica la segnalazione del ritardo quando già si è verificato oppure la totale assenza di segnalazione.
Marco, da Roma (RM)
Da quando sono entrati in vigore i nuovi orari i ritardi in partenza dei treni 2385 e 2387 sono costanti e di circa 30' al giorno con perdite di ore di lavoro che superano le 2 ore settimanali.
Il treno 2385 utilizza il materiale di un treno in arrivo da Sessa Aurunca in arrivo a Roma Termini alle 8.32. Il treno 2385 dovrebbe partire alle 7.49. Il margine è di soli 17'. Poiché il treno da Sessa non arriva mai in orario il 2385 non riesce mai a partire in orario. Questo margine ridotto rende impossibile anche ogni pulizia sommaria del treno prima che riparta e rende impossibile affrontare eventuali problemi tecnici che fossero segnalati al treno oppure affrontarli causando ulteriori ritardi oppure far ripartire il treno con i problemi, anche se riguardanti aspetti di sicurezza.
Oggi 22.12, il 2385 ha viaggiato con 30' di ritardo come nei giorni precedenti.
Il 2387, in partenza da Roma alle 8.49, subisce la medesima sorte anche se in modo diverso e talvolta assurdo.
Oggi, 22.12, il suo ritardo in partenza è stato di 20', con ritardo in arrivo di 30'. Utilizza il materiale del 2380 in arrivo a Roma alle 8.11 questa mattina arrivato alle 8.55 (oltre 40' di ritardo).
Il 19.12 il 2387 era regolarmente pronto al binario ma è partito con 25' di ritardo perché, come ho potuto verificare sentendo il capotreno e assistendo ad alcune sue telefonate con la cabina di controllo, se lo erano semplicemente dimenticato (sic!). Nel frattempo dai binari accanto e sulla stessa tratta era partito un IC e il treno per Nettuno, che essendo più lento e davanti, ha determinato lungo il percorso, l'ulteriore ritardo del 2387 partito poco dopo, e un treno vuoto diretto al deposito (che ha avuto precedenza su un treno passeggeri e pieno in partenza).
Sto annotando giornalmente i ritardi dei treni che prendo, l'andamento delle segnalazioni e degli avvisi (sempre tardivi e talvolta inesistenti). Ho inviato i reclami on-line a Trenitalia e scritto a Regione e Provincia (presidenze e assessorati competenti). Scriverò ulteriormente, inviando anche il mio monitoraggio, rivolgendomi nuovamente agl enti locali ma anche ai giornali perché è assolutamente inconcepibile che gli utenti perdano ore di lavoro continuamente per colpa di Trenitalia nel totale disinteresse dell'azienda.
Un capitolo a parte meriterebbe l'informazione ultracarente che la clientela riceve a Roma Termini circa i ritardi, le relative cause, gli orari di partenza. E' tipica la segnalazione del ritardo quando già si è verificato oppure la totale assenza di segnalazione.
Marco, da Roma (RM)
Risposta ADUC
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