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Cara ADUC

Ritardi di attivazione e penali non dovute

7 dicembre 2007
Domanda 7 dicembre 2007
Nel mese di maggio/giugno 2007, sono stato contattato da un operatore di cal center di una nota compagnia di telefonia fissa ( in futuro denominata A ). La mia zona risultava era ora coperta dal loro servizio garantendo anche l'abbandono del canone Telecom. Adsl e telefonia a condizioni vantaggiose. L'offerta era allettante ma per telefono non volevo concludere nulla, richiedo quindi l'invio della documentazione cartacea. L'operatore senza esitazione risponde che questa è già la prassi ma che per mandarmi la documentazione a casa ha bisogno della registrazione vocale. Richiedo la conferma di quanto mi ha detto dopo di ché eseguo la registrazione vocale ( la prima nella mia vita ). Mi vengono elencati : nome compagnia "A" , piano telefonico ed adsl ma me scelti, dopo do i miei dati tra i quali il codice fiscale. L'operatore mi dice solo il nome di battesimo e mi dice che a minuti sarei stato richiamato da un altro operatore che testerà la mia soddistazione sulla presentazione del prodotto da lui fatta. Vengo contattato come previsto da un'altro suo collega dalla voce molto simile e dallo stesso nome di battesimo ( non dice il cognome), alché chiedo se fosse uno scherzo telefonico, ma lui nega. Passano settimane e nulla arriva a casa, il primo operatore aveva garantito un recapito dai 7 ai 10 gg. La cosa più strana è che vengo ancora contattato da altri operatori di call center della stessa compagnia. Chiedo che fine abbia fatto il mio contratto e mi rispondono che non risulta nulla a mio nome. Cresce in me la convinzione che fosse uno scherzo telefonico ed il rincuore di avere dato i minimi dati personali possibili chiedendo di pagare la bolletta tramite bollettino postale. Nel mese di agosto contatto un operatore di un'altra compagnia di telefonia fissa
(in futuro denominata B) per verificare la mia copertura con loro e la possibilità di distacco da Telecom. Le condizioni sono migliori, e decido così di effettuare la richiesta di migrazione verso di loro però via internet. Scarico, compilo e allego il modulo di disdetta di Alice alla mail inviata all'indirizzo preposto. Incomincia la corrispondenza via e-mail con i KO da parte di Telecom in quanto già un terzo operatore era in fase di trattativa per la mia linea. A settembre resto senza Adsl e dopo qualche giorno mi arriva a casa la prima bolletta del gestore A. Chiedo giustificazione a Telecom la quale mi dice che a tutti gli effetti ero con il gestore A e che non avrei ricevuto più la loro bolletta. Telefono al gestore A il quale mi risponde che risulta una registrazione vocale e che comunque avrebbe avviato un'indagine. Nel frattempo mi arriva a casa il Kit per il collegamento ADSL ad internet sempre con il gest. A. Verifico copertura e collegamento, tutto funziona; però solo per una settimana. Chiama a casa il loro uff. commerciale per chiarire la situazione ma trova mia moglie, non me ( titolare della linea)... richiameranno all'ora stabilita dissero... non si sono fatti più sentire. Allora chiamo io e siccome non si parla mai con la stessa persona, l'operatrice non può fare altro, leggendo sul suo computer, che riferirmi che c'è in atto la disattivazione come da me richiesto ( e quando??). Pago la bolletta di ca 22 ¤, perchè non volevo restare anche senza telefono. Segue una loro lettera a mezzo posta ordinaria semplice, dove danno la loro versione e nella quale precisano che le fatture emesse dovranno essere pagate. Mi arriva quella di Telecom per il rientro, più canone, più disattivazione in favore del gestore B euro 157.32, ed in data 30/11/2007 quella del gestore A per "contributo disattivazione telefonica ed ADSL" euro 119.23. I caratteri a disposioni sono quasi finiti e ci sarebbe ancora molto da scrivere quindi veniamo alla domanda: è possibilie non pagare al gestore A quest'ultima bolleta alla luce di quanto sopra, ed è possibile chiedergli il rimborso della prima bolletta pagata ed il danno avuto con Telecom per colpa loro? Certo di un Vs riscontro ringrazio.
Fabio, da Cassano Magnago

Risposta ADUC
Avrebbe potuto contestare gli addebiti al gestore A se non avesse accettato il kit ed attivato il modem, visto che non ha mai ricevuto il contratto (condizione che lei poneva come pregiudiziale all'attivazione del servizio). Siccome l'ha fatto, anche se solo per una settimana, i costi sono dovuti. Non e' dovuta, pero', la penale per il recesso anticipato (questo e' in realta' il "contributo per la disattivazione telefonica") in base al decreto Bersani-bis: clicca qui
Contesti, quindi, i 119 euro con raccomandata a/r di diffida se questi sono riferiti solo alla penale: clicca qui Abbiamo capito che poi il servizio le e' stato sospeso perche' lei ha richiesto di passare a B (e' B che chiede per suo conto la disattivazione ad A, ed era a questo che si riferiva l'operatrice di call center), ma non ci e' chiaro cosa e' successo con questo gestore, e come ha fatto a rientrare in Telecom, quindi a che titolo Telecom le chiede 157,32 euro. Puo' essere piu' chiaro circa questo ultimo punto?
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