Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Ristrutturazione casa

28 agosto 2009
Domanda 28 agosto 2009
Spett.le ADUC;
Ho acquistato un appartamento e subito dopo aver contattato un'impresa edile che doveva provvedere solo alla demolizione e realizzazione di pareti e piastrelle, ho presentato la relativa DIA per la ristrutturazione, in quanto per l'impianto elettrico e per quello idraulico avevo assunto altre ditte.
l'impresa ha cominciato i lavori con un ritardo di 15 giorni rispetto a quanto pattuito con un preventivo di Euro 10.000,00. Non potendo dare un anticipo all'impresario, in quanto ero in attesa dell'erogazione del relativo mutuo di ristrutturazione, lo stesso procedeva a cominciare i lavori consapevole del fatto che l'anticipo gli sarebbe stato dato al momento della liquidità senza sottoscrivere alcun contratto seppur verbalmente i lavori sarebbero dovuti terminare in due mesi. Dopo circa 20 giorni di lavoro più o meno continuato, la ditta edile si è fermata per dare posto all'idraulico e all'elettricista per circa 10 giorni. Nel frattempo ho ordinato i marmi per le soglie delle finestre e dei balconi che per altre due settimane non mi venivano consegnati da un marmista poco professionale. In questo periodo i lavori in casa mia erano fermi nonostante avessi chiesto più volte all'impresario della ditta edile di venire a lavorare. Lo stesso mi rispondeva che senza marmi non poteva continuare. Nella mia ignoranza in materia mi rendevo conto che le affermazioni dell'impresario non erano veritiere in quanto all'interno dell'abitazione vi erano innumerevoli lavori di sua competenza da dover finire, tra cui intonaci, chiusura tracce impianto idraulico ed elettrico, montaggio cassette. Interpellato più volte l'impresario, lo stesso riferiva di aver preso un altro lavoro e per cui prima doveva finire quello e poi sarebbe venuto a continuare il mio. Lo stesso era stato messo al corrente che mi stava per nascere un bimbo, che mia moglie doveva andare a lavorare e che il mio appartamento essendo sotto quello di mia suocera avesse un'importanza rilevante per accudire il bimbo in assenza dei genitori negli orari di lavoro. Nonostante questo l'impresario insisteva nel ribadire che visto che non gli avevo dato anticipo preferiva finire l'altro lavoro. Dopo varie suppliche lo stesso mandava due giovani operai per intonacare in maniera maldestra alcuni muri. A questo punto, preso dalla rabbia telefonavo all'impresario chiedendogli di portar via tutta la propria attrezzatura in quanto non ero soddisfatto del suo lavoro.
Lo stesso mi presentava un preventivo dettagliato nel quale mi venivano elencati tutti i lavori da lui svolti per un totale di Euro 5.600,00 più iva (lavori di demolizione e ricostruzione pareti). In considerazione delle prese in giro subite, ne ho offerti 4.000,0 da lui rifiutati.
- Non essendo d'accordo con la somma da lui richiesta
- avendo subito un blocco sui lavori
- dovendo pagare un affitto di casa
- considerando la ditta poco seria
Posso chiedere un risarcimento danni? Come devo procedere non avendo un contratto?
Virgilio, da Gerocarne (VV)

Risposta ADUC
si', ci sono gli estremi per un risarcimento. Cominci con una messa in mora in cui quantizza il suo compenso parziale e chiede anche i danni:
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