Cara ADUC
risposta dell'Avv. Gallucci
Domanda
4 aprile 2012
Spett.le Aduc, Gentile Avv. Gallucci,
ho ricevuto una sua risposta in relazione alla richiesta che riporto di nuovo qui di seguito. La sua risposta diceva che voi non fornite assistenza legale ma solo "consigli e consulenze su come farsi valere in giudizio da soli o con il proprio legale di fiducia", che era esattamente quello che gentilmente chiedevo, appunto, consigli. Che spero di ricevere inoltrando nuovamente la mia richiesta di informazioni. Grazie in anticipo per una risposta.
Patrizia Managò
Il consiglio riguarda il seguente problema: sono proprietaria di un appartamento a Bologna e risiedo a Roma. L'appartamento di Bologna era stato messo in vendita da un paio d'anni. Vengo casualmente a sapere ora dall'amministratore di condominio(marzo 2012) che nel giugno 2011 sono stati deliberati lavori straordinari per il restauro della facciata esterna del palazzo, pari circa ad euro 10.000 a mio carico.
L'amministratore non mi ha mai informato: 1) della convocazione dell'assemblea dei condomini 2) del verbale 3) delle spese a mio carico. Ho ricevuto solo la settimana scorsa con posta ordinaria il verbale- non datato. c'è solo il timbro postale sulla busta. Nel frattempo ho rifiutato un'offerta d'acquisto, che avrei potuto accettare sapendo che in previsione avrei dovuto sostenere una spesa non preventivata di Euro 10.000. In più ora sto vendendo l'appartamento, ad una tariffa inferiore a quella che avrei accettato sapendo che avrei dovuto sostenere tale spesa.
In sostanza vorrei gentilmente sapere che forma di risarcimento posso chiedere, e che tipo di azione portare avanti (mediazione, altro, ecc...) e se convocando il condominio o l'amministratore, poichè è quest'ultimo che è stato inadempiente
.Da quello che ho capito potrei: o impugnare la delibera.-l'alternativa è chiedere un risarcimento all'amministratore, ma in che misura? Per un importo pari alla spesa o di più per i danni da mancata vendita? So che ora c'è l'obbligo di ricorrere alla mediazione, cosa posso ragionevolmente chiedere alla controparte inadempiente, e che possibilità ho di ottenere un risarcimento? Grazie mille in anticipo per la vostra risposta Cordiali saluti
Patrizia, da Roma (RM)
ho ricevuto una sua risposta in relazione alla richiesta che riporto di nuovo qui di seguito. La sua risposta diceva che voi non fornite assistenza legale ma solo "consigli e consulenze su come farsi valere in giudizio da soli o con il proprio legale di fiducia", che era esattamente quello che gentilmente chiedevo, appunto, consigli. Che spero di ricevere inoltrando nuovamente la mia richiesta di informazioni. Grazie in anticipo per una risposta.
Patrizia Managò
Il consiglio riguarda il seguente problema: sono proprietaria di un appartamento a Bologna e risiedo a Roma. L'appartamento di Bologna era stato messo in vendita da un paio d'anni. Vengo casualmente a sapere ora dall'amministratore di condominio(marzo 2012) che nel giugno 2011 sono stati deliberati lavori straordinari per il restauro della facciata esterna del palazzo, pari circa ad euro 10.000 a mio carico.
L'amministratore non mi ha mai informato: 1) della convocazione dell'assemblea dei condomini 2) del verbale 3) delle spese a mio carico. Ho ricevuto solo la settimana scorsa con posta ordinaria il verbale- non datato. c'è solo il timbro postale sulla busta. Nel frattempo ho rifiutato un'offerta d'acquisto, che avrei potuto accettare sapendo che in previsione avrei dovuto sostenere una spesa non preventivata di Euro 10.000. In più ora sto vendendo l'appartamento, ad una tariffa inferiore a quella che avrei accettato sapendo che avrei dovuto sostenere tale spesa.
In sostanza vorrei gentilmente sapere che forma di risarcimento posso chiedere, e che tipo di azione portare avanti (mediazione, altro, ecc...) e se convocando il condominio o l'amministratore, poichè è quest'ultimo che è stato inadempiente
.Da quello che ho capito potrei: o impugnare la delibera.-l'alternativa è chiedere un risarcimento all'amministratore, ma in che misura? Per un importo pari alla spesa o di più per i danni da mancata vendita? So che ora c'è l'obbligo di ricorrere alla mediazione, cosa posso ragionevolmente chiedere alla controparte inadempiente, e che possibilità ho di ottenere un risarcimento? Grazie mille in anticipo per la vostra risposta Cordiali saluti
Patrizia, da Roma (RM)
Risposta ADUC
signora non vogliamo non risponderle semplicemente ciò che chiede, visto quello che ci dice, presuppone uno studio delle carte per indicarle qual è l'azione migliore. Questa che lei chiede è una consulenza e non un consiglio. Ciò detto, in linea del tutto generale, per quanto ci dice, potrebbe essere necessario impugnare la delibera e quindi prima agire con una domanda di conciliazione. Quanto al risarcimento allo stato non possiamo dirle nulla di più di quanto segue: se può dimostrare che il mancato guadagno è colpa del condominio o dell'amministratore allora potrebbe agire in giudizio per ottenere il risarcimento del danno se non riuscisse a vendere in tempi brevi alle medesime condizioni.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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