Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Risposta dalla RAI

17 febbraio 2009
Domanda 17 febbraio 2009
Spero di poter dare un contributo alla discussione infinita sul canone RAI.
Ho mandato una mail alla RAI attraverso il loro sito chiedendo esplicitamente di chiarire la loro posizione nei confronti di chi non possiede, come me, nessun apparecchio televisivo.
Con mia grande sorpresa ho ricevuto questa prima risposta:
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Gentile Signor Fiorilla,
in seguito alla Sua comunicazione del 16/0/2009, La informiamo che l'obbligo al pagamento del canone di abbonamento alla televisione, secondo quanto disposto dall'art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, sorge a seguito della detenzione di uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza cassazione 3/8/1993 n. 8549).
Precisiamo che il canone e' un'imposta (Sentenza Corte Costituzionale n. 284 del 26/06/02 - Sentenza Corte di Cassazione del 03/08/93 n. 8549) che viene comunemente definita abbonamento.
Per apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive si intende non soltanto il comune televisore, ma anche:
- un monitor collegato ad un videoregistratore che consenta la ricezione di canali televisivi;
- un computer purche' sia dotato di idonea scheda che abiliti il computer stesso alla ricezione di canali televisivi.
Di conseguenza, il semplice possesso di uno o piu' computer, privi della suddetta scheda ed inidonei alla ricezione dei canali televisivi, non comporta il pagamento del canone, mentre la loro detenzione con le caratteristiche sopra riportate comporta il pagamento del canone televisivo.
Esso inoltre non e' dovuto nel caso di detenzione in ambito privato di soli apparecchi radiofonici.
Disponibili per ulteriori informazioni da richiedere al seguente indirizzo http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/Scriveteci.aspx, porgiamo cordiali saluti.
Gestione Abbonamenti
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Ad una mia successiva richiesta di disdetta della mia posizione (l'anno scorso avevo pagato il canone pensando di comprare una tv, ma non l'ho mai comprata, ne' intendo farlo ora) mi hanno risposto con la seguente mail:
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Gentile Signor Fiorilla,
in merito alla Sua richiesta del 21/01/2009, Le comunichiamo che per richiedere la disdetta dell'abbonamento e' necessario inviare una lettera raccomandata, firmata dal titolare, al seguente indirizzo:
Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1
Sportello Abbonamenti alla Televisione
Casella Postale 22
10121 - Torino
indicando il numero di abbonamento da annullare (n. ), l'intestazione, specificando che l'abbonamento e' stato stipulato per errore, in quanto non si so
Mimmo, da Asciano (SI)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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