Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Risparmio sul riscaldamento del 50%

16 giugno 2008
Domanda 16 giugno 2008
Un mio vicino di casa, genialoide con numerosi brevetti a suo carico mi ha chiesto 3 anni fa di poter provare nella mia casa di montagna l'esito di un metodo/sistema che fa risparmiare sul riscaldamento.
Con mio marito abbiamo aderito alla sua richiesta, trattandosi di una prova, completamente gratuita.
Senza dilungarmi troppo abbiamo ottenuto i seguenti risultati:
Prima di installare il dispositivo oggetto di studio accendevamo il riscaldamento mediante un termostato settimanale a partire dalle ore 6 del mattino di venerdi con spegnimento alle ore 18 di domenica con i termostati tutti a 22°. Consumo medio di metano al giorno 26 mc.
Inserendo il dispositivo:
- riscaldamento acceso il 15 settembre - spento il 30 maggio ininterrottamente 24 ore su 24 con i termostati a 22° RISULTATO: consumo medio 11,2 mc di metano al giorno.
E' inutile descrivere la differenza di accoglienza e benessere degli ambienti.
Tutto questo si è ripetuto per tre inverni di seguito.
Per un intervento di manutenzione nel locale caldaia è stato necessario smontare tutto ed in seguito nessuno è stato più capace di ripristinare le connessioni.
Tra mio marito e l'inventore vi sono stati dei dissapori ed una rottura dei rapporti.
Il vantaggio da noi rilevato è stato confermato anche da altri comuni amici che hanno ottenuto risparmi che variano da un minimo del 30 ad un massimo del 70%.
TUTTO ciò premesso sono a chiedere:
1- Trattandosi di un sistema di notevole interesse pubblico le limitazioni introdotte da un brevetto non dovrebbero decadere e consentire un utilizzo pubblico?
2 - posso utilizzare il sistema facendomi fare una copia dal materiale rimasto nelle nostre mani ed utilizzato per le prove e se lo facessi quali potrebbero essere le conseguenze.
3 - Inoltre come mai nessuno ne parla visto il periodo nerissimo che stiamo attraversando
Ho saputo da una vicina che l'inventore ha una trattativa aperta con una società francese visto che in Italia nessuno gli ha dato credito: Ma è giusto che venga ceduto all'estero un siffatto sistema?
All'inizio a fronte delle nostre perplessità il titolare del brevetto ci ha sempre risposto con un esempio e cioè: negli anni settanta le auto facevano 10 - 11 Km con un litro ed alla velocità di 100 km/h oggi le stesse cilindrate vanno a 200 e percorrono 20 - 25 Km con un litro di benzina, basta solo curare i rendimenti delle cose.
A chiunque voglia darmi una risposta, ringrazio sin da ora
Maria, da Artogne (BS)

Risposta ADUC
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