Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Risoluzione di compromesso

13 ottobre 2017
Domanda 13 ottobre 2017
Buongiorno, in data 23 giugno 2017 io e la mia compagnia abbiamo sottoscritto compromesso per l'acquisto di un immobile, consegnando caparra confirmatoria presso l'agenzia intermediaria. La clausola 10 del compromesso prevede che, in assenza di concessione di mutuo, il compromesso stesso viene dichiarato nullo.
Premetto che gli assegni sono stati incassati nelle settimane successive dalla promettente venditrice, cosa che ci è apparsa insolita per questi casi.
Abbiamo fatto presente, da prima del compromesso, che la pianta catastale fornitaci non era conforme allo stato di fatto, poiché un muro perimetrale (confinante con l'ascensore) era palesemente difforme, e ci è stata promessa una pianta catastale corretta.
Ci siamo recati in banca per la richiesta di mutuo, e nella lista dei documenti necessari per avviare la pratica era richiesta la pianta catastale. Abbiamo fatto presente che la stessa era difforme dallo stato di fatto per via di un muro perimetrale, promettendo la pianta aggiornata. Sfortunatamente, tale pianta corretta non ci è mai stata fornita, nonostante i nostri solleciti, e con il passare dei mesi, il termine stabilito dal compromesso per confermare il mutuo è scaduto. La proprietà ci ha dunque comunicato di non voler più vendere l'appartamento, e ha consegnato all'agenzia due assegni circolari di importo pari alla caparra. Non abbiamo ancora ritirato gli
assegni.
Aggiungo che, dal canto nostro, abbiamo sempre rassicurato la proprietà circa la sicurezza di ottenere il mutuo, o comunque il denaro sufficiente per pagare
l'appartamento.
Infine, sebbene non presente nel compromesso, siamo a conoscenza del fatto che uno dei balconi dell'appartamento sia stato abusivamente verandato. Nella
proposta di acquisto, la proprietà si obbligava a lasciarci delega per la messa in regola, o a ripristinare lo stato precedente a proprie spese. Non abbiamo mai ricevuto la delega, nonostante i solleciti, né sappiamo di interventi per iniziare il ripristino allo stato precedente.
Ci chiediamo se la proprietà può utilizzare la clausola risolutiva.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Grazie.
Massimo, da Milano (MI)

Risposta ADUC
se la mancata consegna della planimetria catastale ha impedito il procedere della pratica di erogazione del mutuo, cio' sara' stato sicuramente oggetto di una diffida inviata al venditore per sollecitare gli adempimenti obbligati; disattesa la quale lei avrebbe avuto diritto alla risoluzione del contratto, con diritto ad un eventuale risarcimento.
In assenza della documentazione di cui sopra, o di prove testimoniali da esibire al riguardo, il superamento della data prevista per il rogito, ci pare rovesci la posizione delle parti in ordine alla risoluzione del compromesso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →