Cara ADUC
Riscossione tributi dubbia
Domanda
29 maggio 2009
Cari di Aduc,
vi pongo, sinteticamente, il seguente quesito:
Premesso che:
1. ieri, (26 maggio) ho ricevuto via fax dalla mia ex compagna una lettera (ingiunzione di pagamento) da parte della SOGEFIL Riscossione SpA con sede a Rende (Cosenza) la quale mi ingiunge il pagamento di 299,34 euro;
2. detta ingiunzione di pagamento non specifica in alcun modo a cosa si riferisce; mettendomi quindi nell'impossibilità di conoscere i motivi della richiesta;
3. di non aver mai, in precedenza, ricevuto alcuna comunicazione da parte della SOGEFIL;
4. premesso che da giugno 2004 non sono più residente al vecchio indirizzo presso il quale è stata fatta pervenire detta ingiunzione,
vi chiedo di indicarmi quale procedura è possibile mettere in atto per tutelare i miei diritti e per fronteggiare un atto che si prefigura come vessatorio nei miei confronti.
A tale scopo aggiungo che non mi è stato in alcun modo possibile mettermi in contatto con la SOGEFIL riscossione SpA in quanto non risulta attivo alcun riferimento telematico (il sito www.sogefil.it non è funzionante) né tantomeno telefonico (non risulta alcun numero di telefono associato alla SOGEFIL. L'unico numero di telefono reperibile è il numero 0984/897011 che risulta non attivo).
Certo è molto strano che una società che svolge per l'istituzione locale il servizio di riscossione non sia accessibile al cittadino. A proposito di trasparenza e di modalità in cui si esplicano prassi vessatorie nei confronti dei cittadini, quello della SOGEFIL Riscossione Spa, mi pare un esempio illuminante. In attesa di un Vs riscontro invio i miei migliori saluti
Gianni, da Roma (RM)
vi pongo, sinteticamente, il seguente quesito:
Premesso che:
1. ieri, (26 maggio) ho ricevuto via fax dalla mia ex compagna una lettera (ingiunzione di pagamento) da parte della SOGEFIL Riscossione SpA con sede a Rende (Cosenza) la quale mi ingiunge il pagamento di 299,34 euro;
2. detta ingiunzione di pagamento non specifica in alcun modo a cosa si riferisce; mettendomi quindi nell'impossibilità di conoscere i motivi della richiesta;
3. di non aver mai, in precedenza, ricevuto alcuna comunicazione da parte della SOGEFIL;
4. premesso che da giugno 2004 non sono più residente al vecchio indirizzo presso il quale è stata fatta pervenire detta ingiunzione,
vi chiedo di indicarmi quale procedura è possibile mettere in atto per tutelare i miei diritti e per fronteggiare un atto che si prefigura come vessatorio nei miei confronti.
A tale scopo aggiungo che non mi è stato in alcun modo possibile mettermi in contatto con la SOGEFIL riscossione SpA in quanto non risulta attivo alcun riferimento telematico (il sito www.sogefil.it non è funzionante) né tantomeno telefonico (non risulta alcun numero di telefono associato alla SOGEFIL. L'unico numero di telefono reperibile è il numero 0984/897011 che risulta non attivo).
Certo è molto strano che una società che svolge per l'istituzione locale il servizio di riscossione non sia accessibile al cittadino. A proposito di trasparenza e di modalità in cui si esplicano prassi vessatorie nei confronti dei cittadini, quello della SOGEFIL Riscossione Spa, mi pare un esempio illuminante. In attesa di un Vs riscontro invio i miei migliori saluti
Gianni, da Roma (RM)
Risposta ADUC
deve andare di persona e verificare a che debiti presunti si riferisca, per poi poter valutare se pagare o resistere in giudizio.
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