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Cara ADUC

Riscossione Crediti Fastweb

4 agosto 2010
Domanda 4 agosto 2010
Abbiamo ricevuto in data 30/07/2010 un invito da parte dalla Ge.ri. s.r.l. a pagare un debito di euro 347,38 nei confronti di Fastweb. Il debito sarebbe riferito ad mancato pagamento di quattro fatture, pari a euro 304,72 nonchè oneri e spese per euro 42,66. Preciso che il tutto nasce dal seguente problema: causa trasloco abitazione, non potendo la Fastweb garantirci il trasloco di linea, avevamo effettuato su consiglio della stessa, la disdetta del precedente contratto, intestato a mia nonna ma le cui fatture venivano addebitate sul conto corrente di mio padre; ed aperto un secondo contratto a nome di mio padre. La Fastweb s.p.a. ha ignorato per mesi la nostra disdetta, addebitandoci le fatture relative sia al vecchio che al nuovo contratto. Su consiglio degli stessi centralinisti abbiamo bloccato il RID Bancario sul quale venivano impropriamente addebitati gli importi del primo contratto, cozzando solo contro il muro di un Ufficio Amministrativo inesistente col quale era impossibile prendere un qualsiasi contatto. Le nostre richieste sono state ignorate, siamo stati contattati per i mancati pagamenti. Abbiamo quindi minacciato di disdire anche il secondo contratto, visto il totale disservizio. Il call center ci ha consigliato, quindi, di bloccare il RID bancario anche per il secondo contratto, in modo da essere contattati dall’Ufficio Amministrativo e poter spiegare la situazione. Cosa che è stata fatta, ma siamo stati contattati solo perché venissero pagate quelle fatture e nel momento in cui abbiamo cercato di spiegare la situazione ci è stato addirittura chiuso il telefono in faccia, in malo modo. Esausti abbiamo chiuso anche il secondo contratto. In entrambi i casi la Fastweb ha ignorato la nostra disdetta inviata con raccomandata a/r, inviandoci essa stessa, successivamente la lettera di cessazione dei servizi per nostra insolvenza.
Aggiungo che gli apparati sono stati restituiti ma circa due mesi fa, siamo stati contattati telefonicamente dalla Ge. ri. s.r.l. la quale ci ha chiesto il pagamento di somme relative al primo contratto. Dopo aver dimostrato l'insussistenza della richiesta, dovuta ad un errore della Fastweb s.p.a. (l'aver ignorato la nostra disdetta), abbiamo versato la penale relativa al recesso del contratto.
In data 30/07/2010 riceviamo la comunicazione suddetta, relativa al secondo contratto. Tuttavia la Fastweb s.p.a. finge di ignorare l'esistenza di somme, relative al primo contratto, per le quali è essa stessa in debito con noi.
Gradirei avere qualche indicazione in merito a come comportarmi con la società di recupero crediti la quale minaccia di procedere alla tutela dei propri diritti presso l'autorità competente, senza alcun preavviso, entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione (ne restano 4). Noi vorremmo chiudere la questione il prima possibile, ormai vessati dalla totale incompetenza di questa società.
Cordiali saluti
Margherita Vittoria, da Foggia (FG)

Risposta ADUC
deve aprire un contenzioso con Fastweb. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, inviandola per conoscenza anche alla societa' recupero credito e diffidandoli da qualunque azione prima che la questione non sia bonariamente o giudizialmente risolta:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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