Cara ADUC
Riscossione assegno circolare
Domanda
5 gennaio 2010
Mio figlio studente universitario saltuariamente, quando ha l'occasione lavora come specificato
"Prestazioni Occasionali".
E' stato pagato con assegno circolare intestato, emesso dalla banca Monte Paschi di Siena agenzia 9 di Torino, per una cifra irrisoria di 81,60 euro.
Recatosi con documento CI valido e lettera della ditta con specificato "Compenso per Prestazione Occasionale" presso la banca MPS agenzia di Monza dove risiediamo gli é stato rifiutato di riscuotere in contanti l'assegno.
Motivando il rifiuto :
Lei non ha un conto corrente? Non può andare a Torino? Dovrebbe aprire un conto!!
Purtroppo mio figlio non ha un CC e aprirne uno per le cifre che prende non mi sembra vantaggioso, poi per la richiesta di torino mi sembra addirittura ridicola.
L'assegno al momento non è ancora riscosso cosa possiamo fare?
Quali sono i nostri diritti in proposito? Siamo obbligati ad aprire un conto?
Mi potete dare qualche indicazione come comportarsi?
Gianantonio, da Monza
"Prestazioni Occasionali".
E' stato pagato con assegno circolare intestato, emesso dalla banca Monte Paschi di Siena agenzia 9 di Torino, per una cifra irrisoria di 81,60 euro.
Recatosi con documento CI valido e lettera della ditta con specificato "Compenso per Prestazione Occasionale" presso la banca MPS agenzia di Monza dove risiediamo gli é stato rifiutato di riscuotere in contanti l'assegno.
Motivando il rifiuto :
Lei non ha un conto corrente? Non può andare a Torino? Dovrebbe aprire un conto!!
Purtroppo mio figlio non ha un CC e aprirne uno per le cifre che prende non mi sembra vantaggioso, poi per la richiesta di torino mi sembra addirittura ridicola.
L'assegno al momento non è ancora riscosso cosa possiamo fare?
Quali sono i nostri diritti in proposito? Siamo obbligati ad aprire un conto?
Mi potete dare qualche indicazione come comportarsi?
Gianantonio, da Monza
Risposta ADUC
Non comprendiamo il comportamento dell'agenzia, ancora di più se si guarda all'importo non certo elevato dell'assegno. Hanno a disposizione i documenti del beneficiario e se proprio ci si vuole porre al riparo da possibili falsificazioni dell'assegno, poi, è sufficiente verificarne i dati di emissione. Certamente non è obbligato ad aprire un conto corrente, richiesta che ci pare davvero fuori dal mondo. A quel punto sarebbe meglio aprire un libretto postale, dove non si pagano nemmeno i bolli.
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