Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Rischio delle obbligazioni e parcella del consulente

13 aprile 2005
Domanda 13 aprile 2005
Due domande Vorrei porvi due domande:
1) cercando di farmi una mia cultura finanziaria sono incappato in diversi "manuali" secondo i quali per abbassare il rischio di un portafoglio finanziario era opportuno avere una componente obbligazionaria. Spesso si legge che un portafoglio con un 70% di azioni e 30% di obbligazioni ha un rischio maggiore di un portafoglio con il 70% di obbligazioni e il 30% di azioni. Non capisco perche' il fatto di avere obbligazioni dovrebbe di per se' essere garanzia di rischio minore. Che ne pensate?
2) Spesso suggerite di diffidare dei consulenti finanziari per la situazione di oggettivo conflitto di interessi in cui si trovano ad operare. L'alternativa da voi suggerita, che io trovo corretta, e' quella di rivolgersi ad un consulente finanziario. Recentemente mi e' capitato di cercare un consulente finanziario per chiedergli di dare un'occhiata ed eventualmente una sistemata al mio portafoglio titoli. Mi sono pero' sentito rispondere da uno di loro che per cifre modeste come le mie (20-30.000 euro) non valeva la pena rivolgersi ad un consulente finanziario. Pare che loro si occupino di portafogli molto piu' consistenti. Ho trovato io un consulente di livello troppo alto o effettivamente per importi come questi i consulenti non sono "utilizzabili"? Cordiali saluti.
Massimiliano

Risposta ADUC
Le obbligazioni abbassano il rischio del portafoglio se sono obbligazioni governative (titoli di Stato, quindi) di paesi solidi oppure se provengono da emittenti ad alta affidabilità (enti sopranazionali, ad esempio). Il solo emittente non basta, comunque, perche' esistono altri rischi, come il rischio di cambio e quello relativo ai tassi di interesse (i titoli a tasso fisso soffrono se i rendimenti di mercato aumentano, ad esempio). Riguardo la parcella del consulente, non si possono fornire cifre valide per tutti ma e' naturale che per importi di poche decine di migliaia di euro e per esigenze non particolarmente complesse sia anti-economico rivolgersi ad un consulente. Non posso giudicare errato il consiglio ricevuto, quindi. Le cose cambiano quando, pur possedendo somme non elevate, si abbiano particolari esigenze, come ad esempio puntare al rendimento del portafoglio e non solo alla tranquillità. Le esigenze basilari puo' soddisfarle da solo basandosi sulle informazioni reperibili in rete, ad iniziare dal nostro sito: clicca qui
-----------------------------------------
Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →