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Cara ADUC

Riscatto Auto per Fine Leasing

29 settembre 2008
Domanda 29 settembre 2008
Ho sottoscritto (aziendalmente) un contratto di Leasing triennale 2005-2008, alla scadenza il mio commercialista mi ha consigliato di non rinnovarlo (il riscatto era di 12.000 euro) lasciando un'auto che ne valeva il doppio (per motivi fiscali, è variato il mio regime IVA).
Al momento della consegna c'è stato un ritardo (dovuto alla stessa società di leasing che tardava a concedere il leasing sulla nuova auto), L'auto era in perfette condizioni, il perito - all'atto della consegna - ha detto, in presenza di testimoni - che avrei potuto avere un addebito fino a 1000 euro.
Dopo 10 gg è arrivata una richiesta di oltre 5000 euro, io ho chiesto, a quel punto, di riscattare l'auto a 12.000 euro: troppo tardi, l'auto non c'era più.
Oggi la società di Leasing mi chiede 5600 euro (che crescono di minuto in minuto grazie agli interessi) per ritardata consegna, esubero percorrenza (contestabile) e danni al veicolo.
Mi sono offerto di transare ma, come indicatomi dalla concessionaria, per meno di 1000 euro (so che è un furto, ma pur di chiudere pago anche 1000 euro), non mi è stato risposto, mi è stato mandato un estratto conto con gli interessi: cosa mi consigliate?
Devo mettermi in mano all'avvocato?
Marco , da Villasanta (MI)

Risposta ADUC
e' in grado di contestare la loro valutazione e, quindi, di far valere la valutazione "sommaria" che le aveva dato il perito, oppure questa valutazione e' talmente "sommaria" che non puo' neanche essere dimostrata? Tutto qui il problema. Se riesce a fornire questi elementi, anche attraverso testimonianza orale, come determinanti nella sua scelta di non riscatto, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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