Cara ADUC
Risarcimento per piastrelle difettate
Domanda
22 aprile 2008
il 10 /99 ho acquistato delle piastrelle in graniglia di marmo. Queste dopo la loro levigatura in sito presentavano difetti di produzione, ovvero, in alcune di esse affiorava il supporto di cemento delle stesse.Dopo aver fatto presente l'accaduto al rivenditore, mi veniva riconosciuto un rimborso, in parte economico ed in parte di nuovo materiale dello stesso tipo.
al momento del montaggio del materiale dato in sostituzione del primo, risultavano gli identici difetti della prima fornitura.
a tal punto, mentre il pavimento era in fase di lavorazione, il sottoscritto chiamava immediatamente il rivenditore che recatosi il giorno stesso sul cantiere si rendeva conto della situazione, e nei giorni immediatamente dopo, faceva intervenire il rappresentante delle piastrelle vendute, il quale prendeva atto del difetto lamentato.lo stesso rivenditore, nel giro di qualche giorno, avvisava per fax la ditta produttrice.
successivamente a causa legale, in cui il giudice non ammetteva la richiesta di perizia da parte del legale dello scrivente, lo stesso veniva condannato al pagamento delle spese legali sostenute dalla ditta e dal rivenditore poiche', secondo il giudice, non era stata provata la data della scoperta del vizio, e perchè "non è possibile definire il vizio, quale vizio occulto". (vedi art. 1495 cc).
si premette che lo stesso rappresentante testimoniava quanto sopra asserito.
fatto sta che il rivenditore ed il rappresentante della ditta, sono stati avvisati immediatamente, io sono in possesso delle piastrelle che dimostrano chiaramente il difetto di produzione (delle quali agli atti esistono le foto), ma complessivamente mi ritrovo con un danno di oltre 20.000 ¤.
Mi conviene fare appello?
vi ringrazio per il consiglio che vorrete darmi
Roberto, da Crotone (KR)
al momento del montaggio del materiale dato in sostituzione del primo, risultavano gli identici difetti della prima fornitura.
a tal punto, mentre il pavimento era in fase di lavorazione, il sottoscritto chiamava immediatamente il rivenditore che recatosi il giorno stesso sul cantiere si rendeva conto della situazione, e nei giorni immediatamente dopo, faceva intervenire il rappresentante delle piastrelle vendute, il quale prendeva atto del difetto lamentato.lo stesso rivenditore, nel giro di qualche giorno, avvisava per fax la ditta produttrice.
successivamente a causa legale, in cui il giudice non ammetteva la richiesta di perizia da parte del legale dello scrivente, lo stesso veniva condannato al pagamento delle spese legali sostenute dalla ditta e dal rivenditore poiche', secondo il giudice, non era stata provata la data della scoperta del vizio, e perchè "non è possibile definire il vizio, quale vizio occulto". (vedi art. 1495 cc).
si premette che lo stesso rappresentante testimoniava quanto sopra asserito.
fatto sta che il rivenditore ed il rappresentante della ditta, sono stati avvisati immediatamente, io sono in possesso delle piastrelle che dimostrano chiaramente il difetto di produzione (delle quali agli atti esistono le foto), ma complessivamente mi ritrovo con un danno di oltre 20.000 ¤.
Mi conviene fare appello?
vi ringrazio per il consiglio che vorrete darmi
Roberto, da Crotone (KR)
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