Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Risarcimento danno atto vandalico su automobile

11 dicembre 2008
Domanda 11 dicembre 2008
Qualche mese fa ho subito un atto vandalico sulla fiancata della mia automobile per averla parcheggiata male accanto ad un passo carrabile...
Ho fatto regolare denuncia dai carabinieri e l'ho presentata alla mia assicurazione che ha incaricato un perito assicurativo. Mi sono presentato dal perito con la mia automobile che ha provveduto alle foto. Dopo qualche giorno ho ricevuto la telefonata del perito che mi ha proposto una cifra molto inferiore di quella che mi aspettavo. Il carrozziere mi aveva parlato di 710/720 euro circa e il perito mi offriva, al telefono, circa 400 ¤. Al mio stupore, il perito ammetteva che il costo della riparazione era di poco più di 700 ¤ ma che lui non considerava, oltre alla legittima franchigia di 150 ¤, anche l'IVA e che se volevo l'IVA dovevo riparare l'automobile a mie spese presentando poi la fattura, dopo aver detto queste cose gli ho chiesto di mandarmi la proposta via lettera al mio indirizzo ma il perito ha tagliato corto attaccando il telefono in faccia. Il punto è che non posso anticipare 720 ¤ di spese e che non posso accettare 400 euro scarse perchè sarei costretto a fare un intervento senza fattura diventando, insieme al carrozziere, un evasore fiscale. Ho letto, nella sezione "CARA ADUC", nella lettera del 12/11/2008 "Assicurazione e risarcimento del danno" che le assicurazioni possono non considerare l'IVA, ma resto a bocca aperta, perchè l'IVA è un costo per il consumatore finale, al pari dei materiali di consumo usati per la riparazione e la manodopera. (Non so se il mio contratto prevede il rimborso dell'IVA o meno, ma contratti che non lo prevedono sono contratti che incentivano l'evasione fiscale perchè un consumatore è costretto/incentivato a prendere i soldi e a far fare la riparazione senza fattura...).
Non soddisfatto del trattamento che ho ricevuto dal perito ho inviato al perito stesso una raccomandata A/R, anticipandola via fax al suo numero, in cui chiedevo che mi inviasse al mio indirizzo l'importo che intendeva darmi e, in grandi linee, i criteri utilizzati per la determinazione dello stesso. Nella lettera non ho indicato purtroppo un termine entro il quale volevo la risposta ma la raccomandata è stata ricevuta dal perito il giorno 28/10/2008, più di un mese fa.
Cosa devo fare? I periti possono fare proposte via telefono e non via lettera? Possono costringere un cliente ad anticipare il costo dell'intervento perchè loro vogliono risparmiare i soldi, oltre che della franchigia, anche quelli dell'IVA anche se per un consumatore l'IVA è un costo?
Grazie per l'attenzione e l'interessamento. Non so più a chi rivolgermi.... oltre al danno e la beffa della persona che mi ha rigato la macchina (visto che il giorno che sono andato a prendere l'auto subito dopo l'atto vandalico quella persona si è avvicinata a me prendendomi in giro e facendomi capire che era stato lui), ora mi trovo anche a dover trattare con un perito arrogante che prima attacca il telefono in faccia e subito dopo non risponde.
Luca, da Roma (RM)

Risposta ADUC
la prima cosa alla quale deve fare riferimento e' il contratto della sua compagnia assicuratrice e alle procedure di risarcimento da esso previste. Crediamo vi sia previsto che lei deve presentare una domanda allegando -magari anche in un secondo momento- ricevute fatture o quant'altro, e su questa base sara' proposto un risarcimento che -se non soddisfacente- sara' eventualmente contestabile. La proposta deve giungere dalla compagnia, piu' che direttamente dal perito, e dovra' ovviamente essere riportata per iscritto. Una valutazione sulla possibilita' di contestarla, andando in giudizio, non puo' ovviamente essere fatta a distanza. Eventualmente dovra' sentire, di persona, il parere di un legale. Per quanto riguarda l'iva, se lei dispone di una fattura ovviamente chiedera' il rimborso per l'intero importo, e sara' quello il "suo" danno. L'iva fa parte del costo sostenuto, se c'e' una fattura. Riguardo al fatto che potrebbe dover anticipare le spese, tutto dipende dalle tempistiche contrattuali di liquidazione. E' possibile che sia cosi', a meno che non trovi un accordo diverso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →