Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Risarcimento danni auto

23 luglio 2009
Domanda 23 luglio 2009
Ho subito un primo incidente e sono stato risarcito. Ho subito successivamente un nuovo incidente che ha ridotto la vettura in condizioni da non poter circolare e la compagnia di assicurazioni (la stessa nei due casi ma con due assicurati diversi) ritiene che il primo danno, non ancora riparato, compensi anche quello successivo. Propone il valore di mercato del veicolo (una Punto del 1997 in perfette condizioni con clima, stereo, chiusura centralizzata ecc.) e le spese sostenute per l'acquisto del nuovo veicolo. Nel primo incidente la pratica era di una linearità esemplare, nel secondo caso è mancata qualsiasi regolare comunicazione da parte della compagnia assicuratrice e sempre a voce in modo tale da non poter agire in funzione di documenti scritti. Decidere la demolizione del veicolo piuttosto che la sua riparazione e, nel caso quando effettuarla.
Io ritengo che i due danni vanno risarciti separatamente. Il primo per il valore di perizia ed il secondo per il valore di perizia integrato dalle spese sostenute e documentate per il trasporto a deposito, sosta, trasporto a rottamazione, rottamazione, tassa di possesso residua, passaggio di proprietà del nuovo veicolo acquistato ecc.. Soltanto nel caso di riparazione del veicolo le due somme dovevano concorrere all'indennizzo.
La compagnia assicuratrice si oppone. Chi ha ragione?
Franco, da Trieste (TS)

Risposta ADUC
crediamo che anche la sua polizza, come praticamente tutte, ha una clausola che stabilisce che non puo' essere risarcito un danno superiore al valore di mercato del mezzo. Controlli.
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