Cara ADUC
ripetitore sul tetto non autorizzato
Domanda
17 gennaio 2013
Spettabile Aduc,
Siamo proprietari di tre appartamenti in una casa vecchia del centro città. La proprietaria degli altri appartamenti cui si accede dal medesimo ingresso e scala comuni ha affittato anni fà un suo appartamento ad una compagnia telefonica dove sono state installate le centraline telefoniche. Sempre a nostra insaputa (noi non abitiamo là) ha dato il permesso di costruire un'antenna ripetitore per telefonia mobile sul tetto. Il ripetitore è agganciato al muro confinante del suo appartamento che si affaccia sul nostro tetto (più basso) su una piattaforma calpestabile estesa sopra il nostro tetto. Dalle visure catastali non risulta una classificazione di scala comune o che il tetto sia condominiale. Una lettera con cui chiede la rimozione il mio avvocato l’ha già scritta.sembra però poco convinto dell'esito di una prosecuzione per vie giudiziali perchè è passato molto tempo a suo dire (ma per l'usucapione non occorrono 20 anni?), e poi perchè si tratta di un servizio di pubblica utilità che in conformità all'orientamento del governo Monti per la crescita decreto sviluppo liberalizza i ripetitori per rendere gli italiani più connessi. Dice che inoltre essendo la società telefonica straniera sia difficile far causa e che poi si debba far causa anche alla ditta appaltatrice dell'impianto.
A questo aggiungo un articolo che ho trovato:L’installazione su di un lastrico solare di proprietà di un condomino di un ripetitore per telefonia cellulare, con utilizzo delle cose comuni che consista esclusivamente nell’ancoraggio dell’impianto suddetto ai muri esterni, non configura alcuna violazione dell’art. 1102 cc. Trib civ. Piacenza, 13 febbraio 1998, n. 51 Il mio avvocato dice che comunque prima di proseguire mi farà firmare che io mi assumo la responsabilità dell'esito. Inoltre asserisce che dovrà essere una scelta molto ponderata da non prendere d'impulso. Bisognoso di aiuto ho trovato il vostro sito e chiedo se ho possibilità di tutelarmi. Credo la società telefonica abbia corrisposto un affitto alla condomina ma tralasciando di riconoscerlo a noi, proprietari di dove in definitiva si trova il ripetitore.Posso fare qualche cosa? Ringraziando porgo distinti saluti.
Paolo, da Brescia (BS)
Siamo proprietari di tre appartamenti in una casa vecchia del centro città. La proprietaria degli altri appartamenti cui si accede dal medesimo ingresso e scala comuni ha affittato anni fà un suo appartamento ad una compagnia telefonica dove sono state installate le centraline telefoniche. Sempre a nostra insaputa (noi non abitiamo là) ha dato il permesso di costruire un'antenna ripetitore per telefonia mobile sul tetto. Il ripetitore è agganciato al muro confinante del suo appartamento che si affaccia sul nostro tetto (più basso) su una piattaforma calpestabile estesa sopra il nostro tetto. Dalle visure catastali non risulta una classificazione di scala comune o che il tetto sia condominiale. Una lettera con cui chiede la rimozione il mio avvocato l’ha già scritta.sembra però poco convinto dell'esito di una prosecuzione per vie giudiziali perchè è passato molto tempo a suo dire (ma per l'usucapione non occorrono 20 anni?), e poi perchè si tratta di un servizio di pubblica utilità che in conformità all'orientamento del governo Monti per la crescita decreto sviluppo liberalizza i ripetitori per rendere gli italiani più connessi. Dice che inoltre essendo la società telefonica straniera sia difficile far causa e che poi si debba far causa anche alla ditta appaltatrice dell'impianto.
A questo aggiungo un articolo che ho trovato:L’installazione su di un lastrico solare di proprietà di un condomino di un ripetitore per telefonia cellulare, con utilizzo delle cose comuni che consista esclusivamente nell’ancoraggio dell’impianto suddetto ai muri esterni, non configura alcuna violazione dell’art. 1102 cc. Trib civ. Piacenza, 13 febbraio 1998, n. 51 Il mio avvocato dice che comunque prima di proseguire mi farà firmare che io mi assumo la responsabilità dell'esito. Inoltre asserisce che dovrà essere una scelta molto ponderata da non prendere d'impulso. Bisognoso di aiuto ho trovato il vostro sito e chiedo se ho possibilità di tutelarmi. Credo la società telefonica abbia corrisposto un affitto alla condomina ma tralasciando di riconoscerlo a noi, proprietari di dove in definitiva si trova il ripetitore.Posso fare qualche cosa? Ringraziando porgo distinti saluti.
Paolo, da Brescia (BS)
Risposta ADUC
dandole un parere sulla vicenda finiremmo per dare un giudizio al lavoro del suo legale. Non ce ne esimeremmo ma almeno in condizioni di parità posto che a parte la foto non abbiamo nessuna altra informazione documentata dello stato dei luoghi. In linea generale potreste agire per uso illecito della cosa comune ma più di ciò non siamo in grado di dire.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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