Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Riparto spese tunnel garage per adeguamento normativa antincendio

7 marzo 2013
Domanda 7 marzo 2013
Buongiorno.
Nel condominio dove abito ci sono due file di garage, una al pianterreno, l'altra interrata, alla quale si accede tramite rampa e tunnel.
Nel tunnel sotterraneo dunque trovano posto 12 garage e, fra questi, il locale caldaia, con accesso dal tunnel stesso.
Dobbiamo procedere con dei lavori per l'adeguamento dei locali interrati alla normativa antincendio, che impone delle modifiche all'impianto elettrico ed il rivestimento in cartongesso ignifugo del soffitto del tunnel, dei garage e della centrale termica.
Fermo restando ogni proprietario di autorimessa si accolla le proprie spese, è sorta una diatriba sulla suddivisione di quelle relative al tunnel, che è parte comune del condominio.
I proprietari dei garage interrati sostengono che, per quanto riguarda il tunnel, il costo delle opere debba essere suddiviso fra tutti per millesimi.
Gli altri condomini invece (io sono uno di questi) sostengono che il tunnel, benché parte comune, è ad uso esclusivo dei proprietari dei garage in quanto non c'è altro motivo per transitarvi, ovvero la presenza del tunnel è giustificata solo per permettere l'accesso alle autorimesse.
La centrale termica non giustifica a mio parere la presenza di un tunnel lungo quanto il condominio stesso e sufficientemente largo per avere spazio di manovra.
I primi replicano dicendo che la questione di sicurezza riguarda la protezione agli incendi dello stabile intero ed inoltre si agisce in una parte che è comune (il soffitto del tunnel è il pavimento del piazzale e dei garage al pianterreno) e quindi implica la partecipazione di tutti i proprietari.
Io sostengo che il rischio di incendio, anche nella parte comune qual è il tunnel, è dato dal fatto che nel luogo hanno motivo di transitare e parcheggiare solo le autovetture di una parte di condomini e che quindi solo questi hanno il dovere di tutelare l'intero stabile dal rischio di incendio che proviene da un bene mobile di loro proprietà (se la mia autovettura arreca dei danni a terzi, infatti, sono io che ne rispondo e che devo fare il possibile per prevenire tale eventualità).
I lavori nel locale caldaia saranno già suddivisi di comune accordo per millesimi, essendo palesemente una parte che serve tutti indistintamente.
Siccome lo scopo di questa mia indagine non è non pagare per principio ma pagare quanto spetta, chiedo gentilmente un vostro parere e, nel caso la mia visione sia da lei condivisa, quali sono le argomentazione e i riferimenti legislativi/sentenze del tribunale a cui posso fare riferimento, nonché qualsiasi altro strumento o suggerimento che gentilmente vorrete fornirmi. Grazie
Giacomo, da Trento (TN)

Risposta ADUC
la questione non ha una certezza assoluta. Quello che dice lei potrebbe essere giusto ma...anche no. Il motivo di quest'affermazione ruota tutto attorno al concetto di funzione dei beni. Al mio avviso, se gli atti d'acquisto non dicono nulla, il tunnel dev'essere considerato parte comune di tutto il condominio non esistendo, a quanto mi è dato di capire, segni permanenti (Es. cancelli) che lo separino dalle altre parti dell'edificio. Il mio, le ripeto, è solo un modo di vedere la vicenda.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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