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Cara ADUC

Riparazione lavastoviglie esosa

17 febbraio 2009
Domanda 17 febbraio 2009
mi rivolgo a voi visto che a nulla sono valse le lamentele con la controparte che ha eseguito la riparazione.
I fatti:
mia madre, di anni circa 75, richiedeva telefonicamente in data 05.01.2009 l'intervento di un tecnico per la riparazione della propria lavastoviglie. Il tecnico, dopo aver esaminato l'apparecchio le comunicava che per eseguire la riparazione occorreva sostituire un pezzo del valore di circa 180.00 euro cui si sarebbero aggiunte le spese di manodopera e diritto di chiamata per un complessivo di euro 250,00. Mia madre, sbalordita per l'entità della cifra, chiedeva quanto sarebbe venuta a costare una lavastoviglie nuova, considerando che quella in suo possesso aveva già 10 anni. Il tecnico le spiegava che occorrevano almeno 700,00 euro. Mia madre allora ritenedo più economica la riparazione acconsentiva al preventivo. Il tecnico andava ad acquistare il ricambio e lo sostituiva emettendo, a fine lavori, ricevuta fiscale ed un modello di preventivo che faceva sottoscrivere a mia madre. Le veniva anche lasciato il pezzo sostituito. Tale pezzo, a seguito di una ricerca di mercato da me effettuata, risultava avere un prezzo medio di 12.00 euro. Pertanto mia madre, ritenendosi vittima di una riparazione quanto meno esosa, chiedeva delucidazioni alla ditta di riparazioni inviando lettera raccomandata di costituzione in mora (come riportato nei vostri consigli) ove veniva richiesta la restituzione di parte della riparazione (150,00 euro). La ditta rispondeva che nel contratto che aveva fatto firmare a mia madre era riportato che il cliente con la sottoscrizione dello stesso accettava il preventivo e non poteva successivamente sollevare alcun rilievo in merito al prezzo pattuito.
Considerazioni:
Il tecnico ha fatto credere a mia madre che occorresse un ricambio del prezzo di euro 180.00 cosa che l'ha convinta a ritenere equo il prezzo della riparazione ed ad accettarlo. Ricordo che il contratto le è stato fatto sottoscrivere solo a termine lavori e senza dare alcuna spiegazione del contenuto dello stesso. Inoltre lo stesso ha fatto credere a mia madre che un apparecchio uovo costasse 700,00 euro, prezzo nettamente al di sopra di quelli di mercato ( in promozione se ne trovano anche a 350/400 euro) inducendola a ritenere poco economica la sostituzione.
Luigi, da None (TO)

Risposta ADUC
purtroppo non c'e' molto da fare. Sua madre si sarebbe dovuta informare prima di dare il via all'intervento. Non c'e' un limite ai prezzi fatti, c'e' solo l'accordo. L'unica cosa e' dimostrare che c'e' stata cattiva fede della controparte nel darvi informazioni errate... ma sarebbe molto difficile (e' la sua parola contro la loro).
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