Cara ADUC
Rimessaggio..MA QUANTO MI COSTI!!!!
Domanda
23 giugno 2008
Salve,vorrei sottoporle il mio problema per ottenere un consiglio:
nell'aprile 2006 ho importato un'imbarcazione dall'America, e l'ho fatta arrivare in un rimessaggio del mio paese,con la speranza di riuscire a metterla in acqua nel minor tempo possibile.Al momento dello scarico della barca,noleggiai una gru che si occupò della cosa e mi accordai verbalmente con il titolare del rimessaggio per una cifra di 400¤ per 8 mesi di rimessaggio.
Senonché sono subentrati dei gravi problemi economici miei e di mio fratello, comproprietario della barca,e non siamo riusciti, fino a questo mese,a pagare il titolare di suddetto rimessaggio. Il mese scorso,mio fratello ed io siamo andati dal titolare e siamo andati a chiedere il conto,non perchè la nostra situazione economica sia migliorata, ma perchè non teniamo a passare per disonesti.il conto ci è stato presentato oggi:5524¤!!!Il titolare li ha così suddivisi:
Scarico barca con gru esterna: ¤300 (gru che abbiamo noleggiato e pagato noi...) Trasporto all'interno del capannone e scarico ¤260 (la barca era su carrello,il tempo impiegato è di circa 10/15 minuti al massimo..)
Rimessaggio mesi 26 x 150¤=4680+IVA(però,se aveva chiesto 400¤ x 8 mesi 400:8=50 ¤/mese...)
Trasporto barca all'esterno del capannone ¤260 (come la voce n.2..)
Ora:io non intendo pagare,in quanto nessuna tariffa è appesa ne visibile nel capannone,l'accordo preso verbalmente riguardante la cifra non è stato rispettato,il prezzo per quanto riguarda gli spostamenti rasenta lo strozzinaggio(è impensabile spendere 260¤ per attaccare una barca ad un trattorino e spostarla di 10 metri),e,nel caso della gru,mi è stato addebitato un costo che ho già sostenuto in prima persona.Ah,naturalmente,il "conto" non è che un foglio di carta stampato a pc,non una fattura o una ricevuta...
Altro dubbio che mi è venuto in mente è che,sapendo lui le nostre condizioni economiche,abbia deliberatamente gonfiato il conto per esercitare il diritto di ritenzione e vendersi la barca...
Volevo chiedervi:come mi devo comportare?C'è qualcuno che mi possa dare qualche consiglio?
Cordiali saluti.
Andrea, da Ostiglia (MN)
nell'aprile 2006 ho importato un'imbarcazione dall'America, e l'ho fatta arrivare in un rimessaggio del mio paese,con la speranza di riuscire a metterla in acqua nel minor tempo possibile.Al momento dello scarico della barca,noleggiai una gru che si occupò della cosa e mi accordai verbalmente con il titolare del rimessaggio per una cifra di 400¤ per 8 mesi di rimessaggio.
Senonché sono subentrati dei gravi problemi economici miei e di mio fratello, comproprietario della barca,e non siamo riusciti, fino a questo mese,a pagare il titolare di suddetto rimessaggio. Il mese scorso,mio fratello ed io siamo andati dal titolare e siamo andati a chiedere il conto,non perchè la nostra situazione economica sia migliorata, ma perchè non teniamo a passare per disonesti.il conto ci è stato presentato oggi:5524¤!!!Il titolare li ha così suddivisi:
Scarico barca con gru esterna: ¤300 (gru che abbiamo noleggiato e pagato noi...) Trasporto all'interno del capannone e scarico ¤260 (la barca era su carrello,il tempo impiegato è di circa 10/15 minuti al massimo..)
Rimessaggio mesi 26 x 150¤=4680+IVA(però,se aveva chiesto 400¤ x 8 mesi 400:8=50 ¤/mese...)
Trasporto barca all'esterno del capannone ¤260 (come la voce n.2..)
Ora:io non intendo pagare,in quanto nessuna tariffa è appesa ne visibile nel capannone,l'accordo preso verbalmente riguardante la cifra non è stato rispettato,il prezzo per quanto riguarda gli spostamenti rasenta lo strozzinaggio(è impensabile spendere 260¤ per attaccare una barca ad un trattorino e spostarla di 10 metri),e,nel caso della gru,mi è stato addebitato un costo che ho già sostenuto in prima persona.Ah,naturalmente,il "conto" non è che un foglio di carta stampato a pc,non una fattura o una ricevuta...
Altro dubbio che mi è venuto in mente è che,sapendo lui le nostre condizioni economiche,abbia deliberatamente gonfiato il conto per esercitare il diritto di ritenzione e vendersi la barca...
Volevo chiedervi:come mi devo comportare?C'è qualcuno che mi possa dare qualche consiglio?
Cordiali saluti.
Andrea, da Ostiglia (MN)
Risposta ADUC
lei ha diritto a pagare quanto stabilito per i primi 8 mesi. Per le successive mensilita' e addebiti, se non avete preso accordi (con contratto scritto o orale), purtroppo dovra' sottostare ai prezzi richiesti dal gestore del rimessaggio (che non e' obbligato ad esporre un listino prezzi, per quanto ne sappiamo). Avrebbe dovuto pattuire precedentemente una tariffa. Dopo e' difficile farsi valere, in quanto dovrebbe dimostrare che le sono state applicate tariffe gonfiate rispetto a tutti gli altri clienti. Ovviamente, se un servizio non e' stato erogato o e' da lei gia' stato pagato, puo' contestarne il ripetuto addebito.
In ogni caso, provi a far valere le sue argomentazioni con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In ogni caso, provi a far valere le sue argomentazioni con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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