Cara ADUC
rimborso spese appartamento in condominio
Domanda
16 gennaio 2014
Sono titolare della nuda proprietà di un appartamento in un condominio.
Lo scorso anno sono state deliberate delle spese straordinarie, e quindi a mio carico. In fase di approvazione l'amministratore ha previsto delle quote paritarie senza tenere conto dei millesimi. Alla mia richiesta di spiegazioni mi è stato assicurato che in fase di conguaglio si sarebbe provveduto altrimenti.
All'inizio del Dicembre scorso è stato approvato un consuntivo in cui, a lavori ultimati e tenendo conto dei millesimi, la mia posizione è risultata a credito di oltre 700 Euro. Nel corso dell'assemblea ne ho richiesto la restituzione, e ciò risulta nel verbale. Ad oggi tutto tace ed una mia mail del 7 u.s. è rimasta senza riscontro, nè di arrivo nè di lettura.
Non essendoci in programma altri lavori straordinari non è attualmente possibile ipotizzare una compensazione e, tenuto conto che le spese che annualmente mi vengono addebitate sono nell'ordine dei 20 Euro (spese postali), il mio recupero durerebbe un trentennio.
Tengo a precisare che la titolare del diritto di abitazione ha degli arretrati nel pagamento delle spese ma ciò, credo, non implica la possibilità di compensare un mio credito con il debito di una terza persona.
Cosa posso fare?
ringrazio e porgo i miei saluti
Aldo, da Pandino (CR)
Lo scorso anno sono state deliberate delle spese straordinarie, e quindi a mio carico. In fase di approvazione l'amministratore ha previsto delle quote paritarie senza tenere conto dei millesimi. Alla mia richiesta di spiegazioni mi è stato assicurato che in fase di conguaglio si sarebbe provveduto altrimenti.
All'inizio del Dicembre scorso è stato approvato un consuntivo in cui, a lavori ultimati e tenendo conto dei millesimi, la mia posizione è risultata a credito di oltre 700 Euro. Nel corso dell'assemblea ne ho richiesto la restituzione, e ciò risulta nel verbale. Ad oggi tutto tace ed una mia mail del 7 u.s. è rimasta senza riscontro, nè di arrivo nè di lettura.
Non essendoci in programma altri lavori straordinari non è attualmente possibile ipotizzare una compensazione e, tenuto conto che le spese che annualmente mi vengono addebitate sono nell'ordine dei 20 Euro (spese postali), il mio recupero durerebbe un trentennio.
Tengo a precisare che la titolare del diritto di abitazione ha degli arretrati nel pagamento delle spese ma ciò, credo, non implica la possibilità di compensare un mio credito con il debito di una terza persona.
Cosa posso fare?
ringrazio e porgo i miei saluti
Aldo, da Pandino (CR)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora da inviare all'amministratore chiedendo la restituzione della somma e indicando le modalità (Iban per bonifico, assegno postale, etc.):
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Lei ha diritto subito a riavere quell'importo. Non è compensabile con le sue spese annuali di 20 Euro a meno che non ci sia un accordo in tal senso (e quindi, senza il suo consenso, non c'e' compensazione).
Per quanto riguarda la morosità dell'usufruttuario, il nuovo codice del condominio prevede la solidarietà con il nudo proprietario. Quindi è possibile che l'amministratore possa opporle la morosità dell'usufruttuario (art. 67 disposizioni attuative del Codice civile).
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Lei ha diritto subito a riavere quell'importo. Non è compensabile con le sue spese annuali di 20 Euro a meno che non ci sia un accordo in tal senso (e quindi, senza il suo consenso, non c'e' compensazione).
Per quanto riguarda la morosità dell'usufruttuario, il nuovo codice del condominio prevede la solidarietà con il nudo proprietario. Quindi è possibile che l'amministratore possa opporle la morosità dell'usufruttuario (art. 67 disposizioni attuative del Codice civile).
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