Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Rimborso non previsto dalla Medmar

15 maggio 2008
Domanda 15 maggio 2008
Vorrei gentilmente che mi aiutaste a capire come potermi muovere nei confronti di una compagnia di navigazione MEDMAR, la quale soltanto telefonicamente comunica la mia impossibilità a disdettare prenotazione a seguito di indicazioni previste dal loro regolamento (mai visionato e mai inviatomi per mail e/o posta). Di seguito faccio una breve cronistoria dell'accaduto.
Il 26 giugno 2007. Dopo innumerevoli tentativi di telefonate al centralino della MEDMAR sono riuscito a parlare con un'operatrice per effettuare una prenotazione di un passaggio nave per la mia macchina, il guidatore e mia moglie, da Pozzuoli a Casamicciola per il 30 giugno p.v., con ritorno 07 luglio a Casamicciola a Pozzuoli (costo totale 144,00 ¤). L'operatrice mi chiede per effettuare la conferma della prenotazione, di fornire i dati della mia carta di credito che al momento non avevo, concordiamo che mi richiama dopo 10 minuti.
Dopo 10 minuti mi richiama l'operatrice, comunico i dati della carta di credito e mi invia poco dopo per mail un pdf con il codice di prenotazione + un altro pdf con indicazioni stradali per raggiungere il molo. Nel pomeriggio mia moglie, che e' al sesto mese di gravidanza, ha avuto un piccolo malore e di corsa siamo andati dal medico curante, la quale ci ha rassicurati sul mancamento, ma ci ha sconsigliati di intraprendere viaggi per mare o lunghi e stancanti. La sera stessa (26 giugno) appena tornato a casa provvedo ad inviare una mail chiedendo la disdetta della prenotazione indicando che lo facevo per motivi imprevisti sopravvenuti ed urgenti. Ho provveduto anche a disdettare la prenotazione dell'albergo che nel frattempo avevo contattato. L'ho fatto immediatamente per consentire sia alla MEDMAR che l'albergo di non avere problemi commerciali nel vendita dei loro servizi reintegrando la loro disponibilità. La mattina seguente (27 giugno) mi chiama l'operatrice della MEDMAR dicendomi che il loro regolamento non prevede che il cliente disdica il viaggio. Ho detto che la mia necessita era particolare, indicando che mia moglie e' al sesto mese di gravidanza con tutto quello che e' capitato. L'operatrice ha ribadito nuovamente che il loro regolamento non lo prevede per nessun motivo, eventualmente avrei potuto utilizzare il passaggio nave per altro orario o giorno, fino al 31 dicembre p.v.. Ho detto all'operatrice che data la particolarità della situazione (sesto mese di gravidanza) sarebbe stato impossibile prevedere un altro viaggio con la loro compagnia. Su mia insistenza ho chiesto di parlare con un loro responsabile e di farmi sapere anche nel pomeriggio. Dopo vari tentativi telefonici, l'operatrice ha riconosciuto che la sua collega, nella mail che mi ha inviato il 26 giugno, non ha allegato il file con il loro regolamento. Successivamente mi chiama un responsabile che mi chiede un certificato medico comprovante la difficolta' a viaggiare di mia moglie, e avrebbe provveduto al rimborso. Spedisco via fax documentazione, dopo vari giorni finalmente riesco a contattare qualcuno che mi dice che non mi rimborsera' nulla per via del regolamento (mai visto). Mi hanno spedito una specie di buono da utilizzarsi entro giugno di quest'anno, ma io non posso e voglio piu' viaggiare con questa compagnia. Specialmente perche' per altri problemi di salute non posso partire. Come faccio a rientrare dei miei soldi? Vi ringrazio per le informazioni che potrete darmi..
Gaetano, da Lucca (LU)

Risposta ADUC
se sul contratto non e' previsto nulla in merito alle cause che possono far recedere unilateralmente si osservano le norme generali. Il suo caso non ci pare qualificabile come forza maggiore. Crediamo che convenga accettare l'offerta. In caso non intenda farlo provi a farsi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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