Cara ADUC
Rimborso canone Rai ad erede già abbonato per decesso del titolare
Domanda
15 ottobre 2011
Buongiorno,
mio padre era titolare di un abbonamento Rai per l'appartamento in cui abitava con mia madre. Mio padre è morto a settembre 2010, e a gennaio 2011 l'abbonamento è stato regolarmente rinnovato per un anno mentre purtroppo a febbraio è mancata anche mia madre. L'appartamento è stato liberato e io, in quanto unico erede, ho comunicato il fatto allo sportello abbonamenti Rai chiedendo anche il rimborso per la parte di canone 2011 di cui nessuno avrebbe più usufruito (praticamente 10 mesi già pagati). L'agenzia delle entrate, dopo mesi, mi ha risposto che considerava sì cessato l'abbonamento, senza però rimborsare nulla con riferimento all'art. 11 del RDL 246 del 21/2/1938.
A parte il fatto che non ritengo di per sé giusto che la Rai si appropri di denaro versato anticipatamente per un anno (e se il canone fosse stato pagato solo per tre mesi?) per un servizio di cui nessuno usufruisce a causa di un decesso e quindi non di un recesso volontario, ho guardato la suddetta legge e mi sono accorto che la situazione di disdetta per decesso è regolamentata dall'art. 13 (e non dall'11, che tratta della cessione), che recita: "in caso di decesso dell'abbonato, l'abbonamento è valido per gli eredi fino al termine dell'abbonamento stesso per il quale l'abbonato deceduto abbia regolarmente pagato il canone", cosa che dal mio punto di vista genera in sostanza una situazione in cui io al momento sono titolare di due abbonamenti (uno a me intestato per la mia abitazione, e uno di cui ho acquisito per eredità l'utilizzo fino a scadenza), cosa che mi sembra alquanto paradossale e che quindi dovrebbe darmi diritto a farmi rimborsare uno dei due canoni o almeno parte di esso.
So di persone che per vari motivi hanno chiesto rimborsi per disdetta, che la Rai ha concesso loro magari anche solo per il valore di un semestre, e comunque i nuovi abbonati hanno la possibilità di iniziare l’abbonamento dal mese in corso e non vedo perché invece, in caso di disdetta specie per decesso, non si possa aver diritto ad un rimborso di quanto non usufruito per cause di forza maggiore.
Come posso muovermi in questa situazione? Grazie mille per la risposta che vorrete concedermi.
Giuliano, da Malalbergo (BO)
mio padre era titolare di un abbonamento Rai per l'appartamento in cui abitava con mia madre. Mio padre è morto a settembre 2010, e a gennaio 2011 l'abbonamento è stato regolarmente rinnovato per un anno mentre purtroppo a febbraio è mancata anche mia madre. L'appartamento è stato liberato e io, in quanto unico erede, ho comunicato il fatto allo sportello abbonamenti Rai chiedendo anche il rimborso per la parte di canone 2011 di cui nessuno avrebbe più usufruito (praticamente 10 mesi già pagati). L'agenzia delle entrate, dopo mesi, mi ha risposto che considerava sì cessato l'abbonamento, senza però rimborsare nulla con riferimento all'art. 11 del RDL 246 del 21/2/1938.
A parte il fatto che non ritengo di per sé giusto che la Rai si appropri di denaro versato anticipatamente per un anno (e se il canone fosse stato pagato solo per tre mesi?) per un servizio di cui nessuno usufruisce a causa di un decesso e quindi non di un recesso volontario, ho guardato la suddetta legge e mi sono accorto che la situazione di disdetta per decesso è regolamentata dall'art. 13 (e non dall'11, che tratta della cessione), che recita: "in caso di decesso dell'abbonato, l'abbonamento è valido per gli eredi fino al termine dell'abbonamento stesso per il quale l'abbonato deceduto abbia regolarmente pagato il canone", cosa che dal mio punto di vista genera in sostanza una situazione in cui io al momento sono titolare di due abbonamenti (uno a me intestato per la mia abitazione, e uno di cui ho acquisito per eredità l'utilizzo fino a scadenza), cosa che mi sembra alquanto paradossale e che quindi dovrebbe darmi diritto a farmi rimborsare uno dei due canoni o almeno parte di esso.
So di persone che per vari motivi hanno chiesto rimborsi per disdetta, che la Rai ha concesso loro magari anche solo per il valore di un semestre, e comunque i nuovi abbonati hanno la possibilità di iniziare l’abbonamento dal mese in corso e non vedo perché invece, in caso di disdetta specie per decesso, non si possa aver diritto ad un rimborso di quanto non usufruito per cause di forza maggiore.
Come posso muovermi in questa situazione? Grazie mille per la risposta che vorrete concedermi.
Giuliano, da Malalbergo (BO)
Risposta ADUC
purtroppo non può fare molto, poiché il decesso non è motivo di rimborso del canone già pagato.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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