Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Rifiuto del comune domanda di frazionamento

5 giugno 2010
Domanda 5 giugno 2010
Siamo due fratelli ed abbiamo abitato per 40 anni circa in una casa di campagna (Comune di Bracciano con annesso terreno di 2 ettari) di nostra madre rimasta vedova.La casa è stata adattata internamente per ospitare le nostre 3 famiglie lasciando in comune per nostra scelta gli ambienti relativi. Abbiamo condiviso questa situazione con amore e senza nessuna controversia, e nostra madre volle prima di morire, richieder un frazionamento almeno della casa (e successivamente del terreno) per lasciare l'eredità equamente divisa tra noi 2 fratelli.
Pur essendo in possesso della approvazione della commissione edilizia comunale (già da 1999) ed aver conseguentemente pagato gli oneri concessori in tale data, ad oggi ci viene negata la prosecuzione della pratica di tale frazionamento.
Senza degnarci di risposte precise e circostanziate, dopo pellegrinaggi a vuoto (a più riprese) presso gli uffici comunali per circa 10 anni, ci viene detto che esiste una legge regionale n. 8 del 2004 che impedisce il frazionamento dei terreni e della casa annessa.
Sembrerebbe che ciò non valga per le domande di frazionamento presentate prima del 2004 (come la nostra) ma riguarderebbe solo per le nuove opere.
Dovendo probabilmente rivolgerci ad un avvocato, vorremmo sapere se esistono figure specifiche per questo tipo di ricorsi.
Vorremmo inoltre segnalare lo sconforto di persone che incappano in leggi assurde come questa e nella assoluta mancanza di rispetto degli uffici preposti, che piuttosto che interpretare leggi nel senso del cittadino, sfuggono continuamente come nel nostro caso, o interpretano sempre dalla parte dove non corrono alcun rischio (e quindi sempre a sfavore del cittadino).
Ci chiediamo poi se sia giusto che esercizi come "NASCERE", "MORIRE" "EREDITARE", che noi riteniamo appartenere a diritti umani fondamentali, tant'è che si esercitano indipendentemente da prima dell'impero romano, gli stati borbonici o la regione Lazio, debbano essere da tali enti temporali, manomessi secondo le mode del momento.
Mauro, da Bracciano

Risposta ADUC
puo' rivolgersi ad un avvocato civilista, o amministrativista.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →