Cara ADUC
Rientro in Telecom non richiesto
Domanda
5 aprile 2008
Ciao, faccio un piccolo racconto di quello che mi sta succedendo;
ero cliente di Telecom italia ad ottobre 2006 passo al gestore fastweb mi viene attivato la linea i primi del 2008 avendo numerosi problemi di ricezione e dopo diversi tentativi un loro consulente esterno mi dice che per risolvere il problema devo disdire il contratto e attivare una nuova linea intestata a mia moglie così mi consegneranno la nuova strumentazione, allora faccio disdetta alla fastweb e comunico al consulente di aver spedito la raccomandata e di aver ricevuto il cartolino il 05/11/2007 cosi mi attivavano la nuova linea!!!!!!!! Ma ai me succede qualcosa: mi disattivano la linea il 13/12/2007 ma non possono attivare il nuovo contratto perchè rimane bloccato e dopo diversi contatti con il servizio clienti mi riferiscono che devo fare un nuovo contratto se volevo di nuovo la linea telefonica allora decido di non fare più nessun contratto rimanendo senza telefono.
I primi di gennaio 2008 faccio un nuovo contratto con Infostrada e mi attivano la linea ma ecco qua la sorpresa incominciano ad arrivare le bollette della telecom il quale chiedono di voler la quota per l'attivazione della linea perchè ero rientrato a Telecom. Allora contatto il 187 il quale mi riferisce che io avevo sicuramente richiesto l'attivazione, riferivo che mai io avevo dato il consenso per il rientro a Telecom italia e mai io sono stato attivato infatti sono rimasto senza telefono. Adesso mi chiedo come fanno loro a chiedermi questi soldi se io non ho firmato nessun contratto ne tantomeno hanno la mia registrazione che conferma questo. Chiedo se posso fare una diffida alla stessa Telecom o se il rientro a Telecom avendo disdettato da Fastweb e' automatico (ma la Telecom mi poteva avvisare di questo rientro).
Fatemi sapere cosa posso fare per evitare di pagare la somma di 149.00.
Paolo, da Trapani (TP)
ero cliente di Telecom italia ad ottobre 2006 passo al gestore fastweb mi viene attivato la linea i primi del 2008 avendo numerosi problemi di ricezione e dopo diversi tentativi un loro consulente esterno mi dice che per risolvere il problema devo disdire il contratto e attivare una nuova linea intestata a mia moglie così mi consegneranno la nuova strumentazione, allora faccio disdetta alla fastweb e comunico al consulente di aver spedito la raccomandata e di aver ricevuto il cartolino il 05/11/2007 cosi mi attivavano la nuova linea!!!!!!!! Ma ai me succede qualcosa: mi disattivano la linea il 13/12/2007 ma non possono attivare il nuovo contratto perchè rimane bloccato e dopo diversi contatti con il servizio clienti mi riferiscono che devo fare un nuovo contratto se volevo di nuovo la linea telefonica allora decido di non fare più nessun contratto rimanendo senza telefono.
I primi di gennaio 2008 faccio un nuovo contratto con Infostrada e mi attivano la linea ma ecco qua la sorpresa incominciano ad arrivare le bollette della telecom il quale chiedono di voler la quota per l'attivazione della linea perchè ero rientrato a Telecom. Allora contatto il 187 il quale mi riferisce che io avevo sicuramente richiesto l'attivazione, riferivo che mai io avevo dato il consenso per il rientro a Telecom italia e mai io sono stato attivato infatti sono rimasto senza telefono. Adesso mi chiedo come fanno loro a chiedermi questi soldi se io non ho firmato nessun contratto ne tantomeno hanno la mia registrazione che conferma questo. Chiedo se posso fare una diffida alla stessa Telecom o se il rientro a Telecom avendo disdettato da Fastweb e' automatico (ma la Telecom mi poteva avvisare di questo rientro).
Fatemi sapere cosa posso fare per evitare di pagare la somma di 149.00.
Paolo, da Trapani (TP)
Risposta ADUC
non sappiamo se nel suo caso le attivazioni con gestori diversi da Telecom prevedessero necessariamente l'installazione di una linea base Telecom. In caso negativo, lei ha ragione a voler contestare la bolletta, e puo' farlo con lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
Nel caso in cui il problema non si risolva, occorre attivare il tentativo obbligatorio di conciliazione presso la camera di commercio (nelle regioni, tipo la Sicilia, dove questo servizio non e' svolto dal Corecom):
clicca qui
Nel caso in cui il problema non si risolva, occorre attivare il tentativo obbligatorio di conciliazione presso la camera di commercio (nelle regioni, tipo la Sicilia, dove questo servizio non e' svolto dal Corecom):
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