Cara ADUC
Rientro in Telecom mai richiesto
Domanda
30 maggio 2009
Buongiorno,
La società di recupero crediti SGN srl con sede a Torino, per conto della Telecom, mi chiede di pagare un conto di euro 156 per un rientro in Telecom mai richiesto. Premetto che mio figlio, deceduto da circa 25 anni, era cliente Telecom. Tre anni fa, allettato da un'offerta di Tele 2, ne richiedo il passaggio a quel gestore. Il tutto va a buon fine, infatti per due anni ho pagato ad un solo gestore. L'anno scorso ho cambiato residenza e pertanto ho chiesto la disdetta a Tele2, precisando nella richiesta di cessazione del servizio di non essere interessato al rientro in Telecom. Fatto sta che la Telecom mi ha inviato due fatture di circa 150 euro per il riallaccio. In entrambe rispondevo con lettera raccomandata che ne' mio figlio (le fatture erano intestate a lui), ne' tanto meno io, abbiamo richiesto un riallaccio. Alla terza fattura, la Telecom mi chiedeva il pagamento del canone ed il costo di alcune conversazioni (circa 70centesimi). Dopo un'ultima raccomandata che gli ho inviato, la Telecom mi invia una lettera di scuse, dicendomi che hanno riscontrato un errore nella pratica. Adesso invece è la società di recupero crediti di cui sopra che mi chiede il pagamento di 156 euro per il riallaccio. Ho provveduto a inviare una raccomandata anche a loro, allegandogli la lettera di scuse della Telecom. Oggi ho ricevuto un'ulteriore avviso di pagamento e nello stesso momento la Telecom mi ha inviato un'altra lettera di scuse.
Come posso difendermi? Scusate della lunga premesse, ma credo che era necessaria.
Vi ringrazio anticipatamente.
Luigi, da Ventimiglia (IM)
La società di recupero crediti SGN srl con sede a Torino, per conto della Telecom, mi chiede di pagare un conto di euro 156 per un rientro in Telecom mai richiesto. Premetto che mio figlio, deceduto da circa 25 anni, era cliente Telecom. Tre anni fa, allettato da un'offerta di Tele 2, ne richiedo il passaggio a quel gestore. Il tutto va a buon fine, infatti per due anni ho pagato ad un solo gestore. L'anno scorso ho cambiato residenza e pertanto ho chiesto la disdetta a Tele2, precisando nella richiesta di cessazione del servizio di non essere interessato al rientro in Telecom. Fatto sta che la Telecom mi ha inviato due fatture di circa 150 euro per il riallaccio. In entrambe rispondevo con lettera raccomandata che ne' mio figlio (le fatture erano intestate a lui), ne' tanto meno io, abbiamo richiesto un riallaccio. Alla terza fattura, la Telecom mi chiedeva il pagamento del canone ed il costo di alcune conversazioni (circa 70centesimi). Dopo un'ultima raccomandata che gli ho inviato, la Telecom mi invia una lettera di scuse, dicendomi che hanno riscontrato un errore nella pratica. Adesso invece è la società di recupero crediti di cui sopra che mi chiede il pagamento di 156 euro per il riallaccio. Ho provveduto a inviare una raccomandata anche a loro, allegandogli la lettera di scuse della Telecom. Oggi ho ricevuto un'ulteriore avviso di pagamento e nello stesso momento la Telecom mi ha inviato un'altra lettera di scuse.
Come posso difendermi? Scusate della lunga premesse, ma credo che era necessaria.
Vi ringrazio anticipatamente.
Luigi, da Ventimiglia (IM)
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