Cara ADUC
Riduzione canone Ater
Domanda
13 marzo 2016
Buongiorno mi chiamo Gianfranco
sono un assegnatario di un alloggio sito a Torbellamonaca subentrato 10 anni fa ai miei genitori. Sono separato da 6 anni e ho una bambina di 9 che è residente con me. Circa 5 anni fà sono stato costretto a prendere 2 cessioni del V° dello stipendio per motivi legati alla separazione dopo svariate vicissitudini legali per nostra figlia. Essendo il mio stipendio diventato la metà (circa 700/800 E) mensili, e pagando 512,00 E di affitto ho chiesto all'ATER con raccomandata A/R con allegati buste paga e altro, un adeguamento dell'affitto in base alla riduzione dello stipendio, perchè non potevo più sostenere tale spesa e vivere con 200 E al mese e pagare utenze e il mangiare quotidiano. Mi risposero dicendo che avrebbero mandato il tutto all'ufficio di competenza e risposto di conseguenza. Fino a adesso non ho ricevuto nessuna risposta. Nel frattempo in questi ultimi anni, non ho potuto pagare l'affitto...ho mangiavo e pagavo le utenze di casa o pagavo l'affitto... Circa due anni fa ho avuto un infarto e ho subito un intervento chirurgico al cuore (3 bypass coronarici) che non mi permettono di svolgere una vita regolare. A questo punto chiedo a S.V. gentilmente se mi potete dare un consiglio e come posso comportarmi davanti alla richiesta dell'ATER del rimborso dei canoni non corrisposti. Aspettando una vostra risposta vi saluto cordialmente.
Gianfranco, da Roma (RM)
sono un assegnatario di un alloggio sito a Torbellamonaca subentrato 10 anni fa ai miei genitori. Sono separato da 6 anni e ho una bambina di 9 che è residente con me. Circa 5 anni fà sono stato costretto a prendere 2 cessioni del V° dello stipendio per motivi legati alla separazione dopo svariate vicissitudini legali per nostra figlia. Essendo il mio stipendio diventato la metà (circa 700/800 E) mensili, e pagando 512,00 E di affitto ho chiesto all'ATER con raccomandata A/R con allegati buste paga e altro, un adeguamento dell'affitto in base alla riduzione dello stipendio, perchè non potevo più sostenere tale spesa e vivere con 200 E al mese e pagare utenze e il mangiare quotidiano. Mi risposero dicendo che avrebbero mandato il tutto all'ufficio di competenza e risposto di conseguenza. Fino a adesso non ho ricevuto nessuna risposta. Nel frattempo in questi ultimi anni, non ho potuto pagare l'affitto...ho mangiavo e pagavo le utenze di casa o pagavo l'affitto... Circa due anni fa ho avuto un infarto e ho subito un intervento chirurgico al cuore (3 bypass coronarici) che non mi permettono di svolgere una vita regolare. A questo punto chiedo a S.V. gentilmente se mi potete dare un consiglio e come posso comportarmi davanti alla richiesta dell'ATER del rimborso dei canoni non corrisposti. Aspettando una vostra risposta vi saluto cordialmente.
Gianfranco, da Roma (RM)
Risposta ADUC
ci risulta che l'Ater abbia precisi termini di risposta ed eventuali passi vanno valutati in base alla stessa. Quindi dovrà verificare e semmai sollecitare la risposta. Le consigliamo di rivolgersi, anche per informazioni ed aiuti più diretti, ad un associazione LOCALE di inquilini di persona, sottoponendo il suo caso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti