Cara ADUC
Ricorso - Verbale Regolamento Polizia Urbana Comune di Brescia
Domanda
5 dicembre 2008
Gentili signori,
mi sono visto recapitare un verbale con notifica di pagamento di 138,50 ¤, dal comune di Brescia "settore vigilanza corpo di polizia municipale" in quanto il sottoscritto "consentiva alla figlia minore ********* di sdraiarsi per terra bivaccando in Piazza Vittoria il giorno lunedì 8 settembre alle ore 18,20 sui gradini della posta centrale mantenendo un comportamento indecoroso in considerazione del luogo e del transito dei pedoni."
Il regolamento di polizia comunale di Brescia recita infatti:
Art. 5 comportamenti vietati
m) sedersi, sdraiarsi per terra, bivaccare nelle strade, nelle piazze, sui marciapiedi, sotto i portici, sui rilievi dei monumenti e luoghi di culto e scalinate di pertinenza, recando intralcio e disturbo, ovvero ostruendo le soglie degli ingressi;
Premesso che mia figlia di 14 anni era semplicemente seduta da pochi minuti con una sua amica in un angolo della scalinata non recando intralcio, non avevano borse, non stavano mangiando ne bevendo, non ascoltavano musica o facendo niente di "indecoroso" ma stavano semplicemente chiacchierando, (visto l'ora serale inoltre la posta era chiusa) vorrei sapere se è corretto quanto scritto in calce sul verbale e cioè che:
Entro 30 GG dalla contestazione o notificazione, gli interessati possono far pervenire al sig. Sindaco, tramite il Comando Polizia Municipale di Brescia, via *************, gli scritti difensivi e/o documenti.
In particolare mi chiedo come mai la contestazione vada fatta entro 30 GG e non i soliti 60 GG e soprattutto come mai il ricorso vada presentato a chi ha inoltrato tale verbale (lo stesso comando di Polizia Municipale) e non a un ente terzo es. giudice di pace di cui il verbale di contestazione non fa alcun riferimento...
Grazie in anticipo per la Vs. cortese risposta
Paolo, da Bovezzo (BS)
mi sono visto recapitare un verbale con notifica di pagamento di 138,50 ¤, dal comune di Brescia "settore vigilanza corpo di polizia municipale" in quanto il sottoscritto "consentiva alla figlia minore ********* di sdraiarsi per terra bivaccando in Piazza Vittoria il giorno lunedì 8 settembre alle ore 18,20 sui gradini della posta centrale mantenendo un comportamento indecoroso in considerazione del luogo e del transito dei pedoni."
Il regolamento di polizia comunale di Brescia recita infatti:
Art. 5 comportamenti vietati
m) sedersi, sdraiarsi per terra, bivaccare nelle strade, nelle piazze, sui marciapiedi, sotto i portici, sui rilievi dei monumenti e luoghi di culto e scalinate di pertinenza, recando intralcio e disturbo, ovvero ostruendo le soglie degli ingressi;
Premesso che mia figlia di 14 anni era semplicemente seduta da pochi minuti con una sua amica in un angolo della scalinata non recando intralcio, non avevano borse, non stavano mangiando ne bevendo, non ascoltavano musica o facendo niente di "indecoroso" ma stavano semplicemente chiacchierando, (visto l'ora serale inoltre la posta era chiusa) vorrei sapere se è corretto quanto scritto in calce sul verbale e cioè che:
Entro 30 GG dalla contestazione o notificazione, gli interessati possono far pervenire al sig. Sindaco, tramite il Comando Polizia Municipale di Brescia, via *************, gli scritti difensivi e/o documenti.
In particolare mi chiedo come mai la contestazione vada fatta entro 30 GG e non i soliti 60 GG e soprattutto come mai il ricorso vada presentato a chi ha inoltrato tale verbale (lo stesso comando di Polizia Municipale) e non a un ente terzo es. giudice di pace di cui il verbale di contestazione non fa alcun riferimento...
Grazie in anticipo per la Vs. cortese risposta
Paolo, da Bovezzo (BS)
Risposta ADUC
la violazione contestata e' di natura amministrativa, dunque ai sensi della legge 689 del 1981 e' possibile opporsi all'ordinanza ingiunzione di pagamento avanti al giudice di pace entro 30 giorni (artt. 22 e 22 bis).
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