Cara ADUC
Ricorso Servizio Idrico 2012
Domanda
18 dicembre 2019
Nel mio quartiere non sono la sola a ricevere l’avviso comunale l’11 gennaio 2018, relativo alla richiesta di pagamento del servizio idrico dell'anno 2012, unendoci ne eccepiamo, con lettera individuale, la prescrizione con una istanza in autotutela di annullamento per prescrizione e decadenza della fattura.
Protocolliamo le lettere in data 29 gennaio 2018.
La risposta arriva con enorme ritardo deducibile dalla data di protocollo: 26 marzo 2018. La fattura per l’anno 2012 non può essere accolta. Il ruolo risulta essere emesso e spedito nei termini previsti dalla normativa vigente e pertanto quanto richiesto è da ritenersi valido a tutti gli effetti.
Ci rivolgiamo a un Patronato.
La signora avvocato redige una istanza simile alla nostra citando in più la L241/90
Il Comune insiste nel confermare che il ruolo relativo al consumo idrico per l’anno 2012 è stato emesso in data 06/10/2017 nei termini previsti e non accoglie l’annullamento per carenza di documentazione comprovante l’avvenuta notifica oltre i termini previsti.
Il 20 novembre 2019, l’agente di polizia urbana notifica in toto il sollecito di pagamento del servizio idrico 2012 invitando a pagare la somma addebitata entro 15 giorni dalla notifica ricevuta.
Quale valore ha la data di emissione 06/10/2017 ai fini della riscossione, insistentemente messa in risalto nelle repliche, quando il Comune sa benissimo di aver dato mandato a Poste Italiane il recapito agli utenti in tranche più o meno irregolari?
La normativa vigente, in buona sostanza qual è?!
La signora del Patronato, avvocato con regolare studio legale, per la scrittura della prima istanza ha chiesto, e intascato da ciascuno, 20 euro, però noi ci eravamo rivolti a un Patronato non a uno studio legale!
Ci tiene all’oscuro della risposta del Comune, dandocene avviso un anno dopo, e per replicare all'ultima notifica ci assicura che farà una lettera cumulativa e poi decide di farla capofila, del costo individuale di 40 euro!!!
Ci rifiutiamo di aderire. Non abbiamo altre alternative se non pagare, ma confido in un vostro consiglio sul modo di procedere anche solo per non darla vinta a un’amministrazione arrogante e incompetente.
grazie dell'attenzione
Cordiali saluti
Grazia, dalla provincia di CZ
Protocolliamo le lettere in data 29 gennaio 2018.
La risposta arriva con enorme ritardo deducibile dalla data di protocollo: 26 marzo 2018. La fattura per l’anno 2012 non può essere accolta. Il ruolo risulta essere emesso e spedito nei termini previsti dalla normativa vigente e pertanto quanto richiesto è da ritenersi valido a tutti gli effetti.
Ci rivolgiamo a un Patronato.
La signora avvocato redige una istanza simile alla nostra citando in più la L241/90
Il Comune insiste nel confermare che il ruolo relativo al consumo idrico per l’anno 2012 è stato emesso in data 06/10/2017 nei termini previsti e non accoglie l’annullamento per carenza di documentazione comprovante l’avvenuta notifica oltre i termini previsti.
Il 20 novembre 2019, l’agente di polizia urbana notifica in toto il sollecito di pagamento del servizio idrico 2012 invitando a pagare la somma addebitata entro 15 giorni dalla notifica ricevuta.
Quale valore ha la data di emissione 06/10/2017 ai fini della riscossione, insistentemente messa in risalto nelle repliche, quando il Comune sa benissimo di aver dato mandato a Poste Italiane il recapito agli utenti in tranche più o meno irregolari?
La normativa vigente, in buona sostanza qual è?!
La signora del Patronato, avvocato con regolare studio legale, per la scrittura della prima istanza ha chiesto, e intascato da ciascuno, 20 euro, però noi ci eravamo rivolti a un Patronato non a uno studio legale!
Ci tiene all’oscuro della risposta del Comune, dandocene avviso un anno dopo, e per replicare all'ultima notifica ci assicura che farà una lettera cumulativa e poi decide di farla capofila, del costo individuale di 40 euro!!!
Ci rifiutiamo di aderire. Non abbiamo altre alternative se non pagare, ma confido in un vostro consiglio sul modo di procedere anche solo per non darla vinta a un’amministrazione arrogante e incompetente.
grazie dell'attenzione
Cordiali saluti
Grazia, dalla provincia di CZ
Risposta ADUC
dovrebbe precisarci, magari con accesso agli atti presso lo stesso comune
1)se il credito comunale è prescritto (o ritenuto tale dal condominio o dal legale incaricato),
2) che tipologia di atto del comune è giunto a novembre: decreto ingiuntivo (se gestore del servizio idrico di tipo privatistico) o ingiunzione di pagamento (se per l'iscrizione a ruolo sussiste titolo con efficacia esecutiva)?
Niente inoltre possiamo suggerirle in merito al contenzioso sorto con il legale, non conoscendo la tipologia dell'incarico conferito.
1)se il credito comunale è prescritto (o ritenuto tale dal condominio o dal legale incaricato),
2) che tipologia di atto del comune è giunto a novembre: decreto ingiuntivo (se gestore del servizio idrico di tipo privatistico) o ingiunzione di pagamento (se per l'iscrizione a ruolo sussiste titolo con efficacia esecutiva)?
Niente inoltre possiamo suggerirle in merito al contenzioso sorto con il legale, non conoscendo la tipologia dell'incarico conferito.
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