Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Ricorso contro Telecom

4 maggio 2013
Domanda 4 maggio 2013
Buongiorno, vi scrivo perché ho ricevuto una richiesta di rimborso da parte di una società di recupero crediti - Servicelines - per conto della Telecom e relativa al pagamento di due fatture – bimestre ottobre/novembre 2012 e dicembre/gennaio 2013 che ritengo non siano interamente di mia competenza.
Tali fatture sono relative ad un abbonamento internet, noleggio linea telefonica e noleggio modem da pagare su base bimestrale per un importo pari a € 45 per ogni mese, per cui l’importo totale richiesto ammonta a € 180,00.
Poiché in data 05/11/2012, a seguito telefonata intercorsa con una certa sig.ra Anna del servizio clienti Telecom 187, e facendo seguito a sue istruzioni, ho tempestivamente provveduto ad inviare via fax richiesta di disattivazione con effetto immediato del servizio al numero da lei indicato – 049842406 – con allegato fotocopia del documento d’identità e codice fiscale e rispedito indietro il modem noleggiato con tutti i suoi accessori in data 15/11/2012 (la lettera di recesso consente di rispedirlo entro 30 giorni dalla richiesta di recesso), credo che gli importi relativi ai mesi di novembre – dicembre e gennaio non siano di mia competenza.
Considerando il fatto che:
A partire dal 1° novembre 2012, oltre ad aver chiuso il contratto con la Telecom e tutte le altre utenze presenti nella casa in cui abitavo, ho chiuso il contratto di affitto relativo a tale abitazione, ho aperto un nuovo contratto di affitto in un nuovo appartamento dove tuttora abito, e comunicato a tutti gli enti competenti il cambio di residenza e domicilio;
A partire dal 1° novembre 2012 ho un nuovo contratto di abbonamento internet + telefono con un nuovo fornitore nella nuova casa;
Ho sempre costantemente e puntualmente pagato tutte le fatture relative a tutte le utenze a me intestate, comprese quelle della Telecom;
In data 05/11/2012 ho comunicato via fax richiesta di recesso (comunicazione inviata 2 volte e andata a buon fine) – con indicato il mio recapito telefonico e il nuovo indirizzo per eventuali comunicazioni;
In data 17 aprile 2013, non appena ricevuta la lettera da parte della società di recupero crediti ho immediatamente contattato il funzionario di riferimento - il sig. Silvio per avere chiarimenti in merito e il servizio clienti Telecom 187 per parlare con un operatore ma, seguendo la voce guida che mi chiedeva di inserire il numero di telefono per il quale desideravo ricevere assistenza, il numero relativo al contratto in oggetto risultava non attivo;
Il giorno successivo, 18 aprile, il sig. Silvio mi ha inviato via mail copia delle fatture della Telecom che riportavano ancora il mio vecchio indirizzo, nonostante la mia comunicazione di cambio di residenza e domicilio;
Il giorno 19 aprile ho richiamato il servizio clienti 187 evitando la voce guida e riuscendo a parlare c
Roberto, da Pinerolo (TO)

Risposta ADUC
la su lettera finisce tronca, comunque crediamo di aver inquadrato il problema.
Fintanto che riceve richieste via posta ordinaria, le ignori. Solo se quando dovesse ricevere una richiesta via raccomandata A/R, replichi con altrettanto mezzo in forma di diffida presso la sede legale di Telecom, facendo presente la vicenda e intimando loro di metterle conta di credito per quanto non dovuto (tenga presente che dovra' pagare le spese di disattivazione del servizio, cosi' come indicate in contratto). In mancanza di riscontro e/o risposta insoddisfacente, per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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