Cara ADUC
Ricorso per cancellazione CAI
Domanda
3 giugno 2009
Per disattenzione ho emesso un assegno (euro 1.4767,00 datato ultima decade di gennaio) su Banco Poste il cui conto non copriva l'intera somma.
Accortomi dell'errore, a seguito di una consultazione on line dei movimenti del conto, ho provveduto a distanza di alcuni giorni (6 febbraio) a riemettere personalmente al creditore un assegno su diverso istituto bancario spiegando l'increscioso disguido.
In data 16 maggio intenzionato a chiudere il conto su Banco Posta mi si avverte dell'impossibilità di effettuare la chiusura perchè figuravo nella Centrale Allarme Interbancaria e pertanto avrei dovuto aspettarne la cancellazione.
Alla domanda di come poteva essere accaduto mi è stato chiesto se avevo ricevuto una raccomandata di avviso.
Alla dichiarazione o che non mi è pervenuta nessuna raccomandata non ho avuto alcuna risposta.
Da fonti estranee al Banco Posta vengo a sapere che prima di una comunicazione al CAI avrei avuto la possibilità, nei sessanta giorni seguenti l'emissione dell'assegno, di dimostrare di aver soddisfatto il dovuto al creditore.
Oltre alla mortificazione morale mi si dice che non posso operare in alcun modo con assegni per il periodo di sei mesi.
Come fare per un ricorso e ottenere la cancellazione al CAI.
Cordialmente
Monica, da Roma (RM)
Accortomi dell'errore, a seguito di una consultazione on line dei movimenti del conto, ho provveduto a distanza di alcuni giorni (6 febbraio) a riemettere personalmente al creditore un assegno su diverso istituto bancario spiegando l'increscioso disguido.
In data 16 maggio intenzionato a chiudere il conto su Banco Posta mi si avverte dell'impossibilità di effettuare la chiusura perchè figuravo nella Centrale Allarme Interbancaria e pertanto avrei dovuto aspettarne la cancellazione.
Alla domanda di come poteva essere accaduto mi è stato chiesto se avevo ricevuto una raccomandata di avviso.
Alla dichiarazione o che non mi è pervenuta nessuna raccomandata non ho avuto alcuna risposta.
Da fonti estranee al Banco Posta vengo a sapere che prima di una comunicazione al CAI avrei avuto la possibilità, nei sessanta giorni seguenti l'emissione dell'assegno, di dimostrare di aver soddisfatto il dovuto al creditore.
Oltre alla mortificazione morale mi si dice che non posso operare in alcun modo con assegni per il periodo di sei mesi.
Come fare per un ricorso e ottenere la cancellazione al CAI.
Cordialmente
Monica, da Roma (RM)
Risposta ADUC
dovrebbe agire contro il Bancoposta, che' sono loro che dovrebbero cancellarla per l'indebita iscrizione. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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