Cara ADUC
richieste da Vodafone senza fattura
Domanda
2 ottobre 2012
Nel Febbraio 2009 sono diventata Cliente Vodafone attivando un abbonamento per il cellulare (Vodafone più facile small), alla fine del 2009 ho attivato anche il servizio telefono fisso (Casa senza limiti) e con esso ho attivato anche la carta di credito Barclay Card per pagare le fatture tramite RID bancario.
A marzo 2012, poiché le fatture erano sempre più incomprensibili e oltretutto nell’ultima fattura mi era stato addebitato un costo Internet che non avevo mai attivato, ho deciso di chiudere l'utenza. Per il telefono fisso ho inviato disdette con r.r.r.. Per il cellulare, non volendo cambiare numero, alla fine del mese ho cambiato gestore, come mi era stato indicato dagli operatori Vodafone. Non ho più ricevuto fatture da Vodafone.
In data 28/03/2012 mi è stato inviato un assegno di € 2,06 “quale rimborso delle sue spettanze”.
Di seguito, in data 17/04/2012 Vodafone, tramite la carta di credito ancora attiva, ha ottenuto il pagamento di € 149.57, senza che io abbia ricevuto alcuna richiesta o fattura per tale importo. Ho provveduto perciò a chiudere la carta di credito, pensando di non avere più nulla da pagare.
A giugno la Barclay mi contatta perché ha una richiesta di pagamento da parte di Vodafone di € 259.67 (257.61 + 2.54 interessi). Spiego alla Barclay la situazione, inviando documentazione adeguata e Barclay pertanto mi comunica la sospensione della mia pratica con loro.
In data 24/09/2012 arriva da PARR CREDIT una richiesta di recupero credito di € 298.79 (257.61 + 2.54 interessi + 38.64 spese): l’importo di 259.67 è riferito alla fattura AC05100072 del 02/05/2012, fattura da me mai ricevuta. Nella lettera mi viene dato tempo 10 giorni per concordare il pagamento, viene indicato un numero verde che è però solo una segreteria a cui lasciare gli estremi della pratica per essere poi richiamati. Ho contattato più volte la segreteria, ma non sono mai stata richiamata, mentre i giorni passano.... Preciso che da dopo la disdetta dell'utenza non sono riuscita più a mettermi in contatto con Vodafone per chiarire la situazione.
Cosa devo fare per fermare questa situazione paradossale? Confido in una vostra sollecita risposta.
Marina, da S.giuliano Terme (PI)
A marzo 2012, poiché le fatture erano sempre più incomprensibili e oltretutto nell’ultima fattura mi era stato addebitato un costo Internet che non avevo mai attivato, ho deciso di chiudere l'utenza. Per il telefono fisso ho inviato disdette con r.r.r.. Per il cellulare, non volendo cambiare numero, alla fine del mese ho cambiato gestore, come mi era stato indicato dagli operatori Vodafone. Non ho più ricevuto fatture da Vodafone.
In data 28/03/2012 mi è stato inviato un assegno di € 2,06 “quale rimborso delle sue spettanze”.
Di seguito, in data 17/04/2012 Vodafone, tramite la carta di credito ancora attiva, ha ottenuto il pagamento di € 149.57, senza che io abbia ricevuto alcuna richiesta o fattura per tale importo. Ho provveduto perciò a chiudere la carta di credito, pensando di non avere più nulla da pagare.
A giugno la Barclay mi contatta perché ha una richiesta di pagamento da parte di Vodafone di € 259.67 (257.61 + 2.54 interessi). Spiego alla Barclay la situazione, inviando documentazione adeguata e Barclay pertanto mi comunica la sospensione della mia pratica con loro.
In data 24/09/2012 arriva da PARR CREDIT una richiesta di recupero credito di € 298.79 (257.61 + 2.54 interessi + 38.64 spese): l’importo di 259.67 è riferito alla fattura AC05100072 del 02/05/2012, fattura da me mai ricevuta. Nella lettera mi viene dato tempo 10 giorni per concordare il pagamento, viene indicato un numero verde che è però solo una segreteria a cui lasciare gli estremi della pratica per essere poi richiamati. Ho contattato più volte la segreteria, ma non sono mai stata richiamata, mentre i giorni passano.... Preciso che da dopo la disdetta dell'utenza non sono riuscita più a mettermi in contatto con Vodafone per chiarire la situazione.
Cosa devo fare per fermare questa situazione paradossale? Confido in una vostra sollecita risposta.
Marina, da S.giuliano Terme (PI)
Risposta ADUC
ignori pure le società di recupero crediti, e comunichi solo con il gestore telefonico. E solo per raccomandata a/r.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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