Cara ADUC
richiesta valutazione bollette teleriscaldamento
Domanda
23 maggio 2018
Buongiorno,
Da anni ricevo bollette per il teleriscaldamento altissime.
Abito in un alloggio dell'Aler a Rho dove il teleriscaldamento produce acqua calda e riscaldamento (no-gas per cottura cibo).
Esiste un vincolo per cui noi inquilini non possiamo decidere di cambiare gestore oppure tipologia di erogazione ma siamo obbligati a pagare alla "Linea rete e impianti" le bollette che arrivano anche a 400€ a trimestre per un nucleo familiare composto da 1 sola persona che praticamente vive fuori casa tutto il giorno e accende il riscaldamento solo 2-3 ore al giorno (alla mattina).
Nelle bollette non viene indicata la tariffa di pagamento al KWH ed esiste un modo di conteggiare il consumo con un sistema che conteggia una divisione per mq dell'alloggio..... inoltre non vengono indicati i KWH di partenza o di lettura ma solo il consumo che ogni volta viene rilevato senza la possibilità di verificare effettivamente se il conteggio e o scalare dei KWH sia giusto.
Registrato sul sito della società ( http://www.linea-ri.it/) anche da li è impossibile nella pagina personale avere accesso al prezzo unitario della tariffa oppure all'andamento e al conteggio dei kwh ec....
Possibile che debba pagare simili cifre?
E'regolare la bolletta senza i criteri di trasparenza?
Come posso verificare se il consumo ed il pagamento sono gestiti in modo corretto op esistono delle anomalie di dispersione del calore sugli impianti centrali che poi paghiamo noi?
In allegato vi invio le ultime bollette per il teleriscaldamento.
Vi chiedo un gentile riscontro.
Grazie.
Pietro, da Rho (MI)
Da anni ricevo bollette per il teleriscaldamento altissime.
Abito in un alloggio dell'Aler a Rho dove il teleriscaldamento produce acqua calda e riscaldamento (no-gas per cottura cibo).
Esiste un vincolo per cui noi inquilini non possiamo decidere di cambiare gestore oppure tipologia di erogazione ma siamo obbligati a pagare alla "Linea rete e impianti" le bollette che arrivano anche a 400€ a trimestre per un nucleo familiare composto da 1 sola persona che praticamente vive fuori casa tutto il giorno e accende il riscaldamento solo 2-3 ore al giorno (alla mattina).
Nelle bollette non viene indicata la tariffa di pagamento al KWH ed esiste un modo di conteggiare il consumo con un sistema che conteggia una divisione per mq dell'alloggio..... inoltre non vengono indicati i KWH di partenza o di lettura ma solo il consumo che ogni volta viene rilevato senza la possibilità di verificare effettivamente se il conteggio e o scalare dei KWH sia giusto.
Registrato sul sito della società ( http://www.linea-ri.it/) anche da li è impossibile nella pagina personale avere accesso al prezzo unitario della tariffa oppure all'andamento e al conteggio dei kwh ec....
Possibile che debba pagare simili cifre?
E'regolare la bolletta senza i criteri di trasparenza?
Come posso verificare se il consumo ed il pagamento sono gestiti in modo corretto op esistono delle anomalie di dispersione del calore sugli impianti centrali che poi paghiamo noi?
In allegato vi invio le ultime bollette per il teleriscaldamento.
Vi chiedo un gentile riscontro.
Grazie.
Pietro, da Rho (MI)
Risposta ADUC
se nel contratto di locazione vi è un vincolo per cui l'inquilino non può sottrarsi al tipo di riscaldamento esistente ed alla società erogante, può solo pretendere maggiore chiarezza sulle tariffe e sul consumo.
Per le prime, può consultare anche in rete quelle in vigore al kw per il 2018 nella zona di Rho; per il consumo dovrebbe fare l'autolettura , oppure segnarsi l'ultimo consumo e quello addebitato in bolletta. Dopo di ciò, Se non torna il conteggio può rifiutare la bolletta o pagare o pagare solo la parte calcolata come dovuta.
Per le prime, può consultare anche in rete quelle in vigore al kw per il 2018 nella zona di Rho; per il consumo dovrebbe fare l'autolettura , oppure segnarsi l'ultimo consumo e quello addebitato in bolletta. Dopo di ciò, Se non torna il conteggio può rifiutare la bolletta o pagare o pagare solo la parte calcolata come dovuta.
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