Cara ADUC
Richiesta sostituzione in garanzia
Domanda
8 febbraio 2008
Salve volevo sapere se è mio diritto pretendere la sostituzione di un articolo acquistato in garanzia e rifiutare la proposta di riparazione del negoziante.
Vi espongo i fatti:
Circa 15 giorni fa (lunedì 21 gennaio) ho acquistato un telefono cellulare NUOVO in un centro di un noto gestore telefonico.
Tolto il fatto che mi è stato fatto pagare 30 euro in più del prezzo esposto, (denaro che mi è stato restituito con varie scuse solo 2 settimane dopo) il telefono è risultato dal primo giorno difettoso, ma avendolo acquistato a Roma e vivendo a Terni non mi è stato possibile riportarlo al negozio prima del lunedì successivo (vengo a Roma solo il lunedì).
Subito il gestore del negozio mi ha creato un po di problemi adducendo che erano passati più di 7 giorni (limite che mi pare non trovi riscontro di legge).
Io gli ho spiegato che per quanto mi riguardava da lunedì a lunedì è esattamente una settimana, quindi ci dovevamo rientrare, il fatto che il computer contasse il lunedì come 8° giorno e non gli facesse aprire una pratica di DOA (death on arrival) non mi doveva riguardare, tanto più che secondo i LORO calcoli il 7° giorno cadeva di domenica in un giorno di chiusura del negozio, riducendo così ulteriormente il periodo disponibile per la sostituzione. (sarebbe come dire che se acquisto un telefono il giorno prima della chiusura per ferie non ho diritto alla sostituzione).
Il gestore ha un po tentennato, poi ha fatto finta di darmi ragione, chiedendomi però di lasciare il telefono perchè avrebbe risolto tutto nel pomeriggio.
Per quanto riguarda i 30 euro in più non mi furono restituiti quel giorno con la scusa che non avevo dietro lo scontrino fiscale ma solo una copia della fattura...(e che significa?) chiedendomi di tornare con lo scontrino originale.
Fidandomi visto che dovevo tornare per riprendere il telefono il lunedi' successivo, glielo ho lasciato e sono andato via.
Nel pomeriggio mi ha richiamato dicendo che non gli era possibile sostituirlo e che l'avrebbe mandato in assistenza per la riparazione, o la sostituzione a discrezione del centro assistenza.
Alla mia specifica richiesta che fosse sostituito mi risponde che essendo passati i 7 giorni (secondo loro) non era più responsabilità loro ma del centro assistenza).
Tornato la il lunedì successivo mi è stato ribadito che non mi avrebbero potuto sostituire il cellulare e che inoltre non avevano ancora ricevuto indietro dall'assistenza quello da riparare.
Definitivamente spazientito me ne sono andato non senza prima minacciare di ricorrere alle vie legali, senza ancora un cellulare in mano che mi è costato ben 170 euro, (finalmente scontrino alla mano non avevano potuto negarmi il rimborso dei famosi 30 euro).
Mi dispiace essere stato così prolisso, ma ritenevo necessario esporre i fatti con cura.
La domanda in definitiva è quella iniziale, è mio diritto pretendere la sostituzione con un telefono nuovo (visto che ho pagato per un telefono nuovo e non per un telefono riparato)e rifiutare la riparazione? Hanno un riscontro di legge i famosi 7 giorni da loro addotti come scusa, e hanno ragione loro o ho ragione io che il lunedì rientravo perfettamente nei tempi?
Infine, visti i fatti posso richiedere la recessione dal contratto e richiedere indietro i miei soldi?
Grazie per l'attenzione
Francesco, da Terni (TR)
Vi espongo i fatti:
Circa 15 giorni fa (lunedì 21 gennaio) ho acquistato un telefono cellulare NUOVO in un centro di un noto gestore telefonico.
Tolto il fatto che mi è stato fatto pagare 30 euro in più del prezzo esposto, (denaro che mi è stato restituito con varie scuse solo 2 settimane dopo) il telefono è risultato dal primo giorno difettoso, ma avendolo acquistato a Roma e vivendo a Terni non mi è stato possibile riportarlo al negozio prima del lunedì successivo (vengo a Roma solo il lunedì).
Subito il gestore del negozio mi ha creato un po di problemi adducendo che erano passati più di 7 giorni (limite che mi pare non trovi riscontro di legge).
Io gli ho spiegato che per quanto mi riguardava da lunedì a lunedì è esattamente una settimana, quindi ci dovevamo rientrare, il fatto che il computer contasse il lunedì come 8° giorno e non gli facesse aprire una pratica di DOA (death on arrival) non mi doveva riguardare, tanto più che secondo i LORO calcoli il 7° giorno cadeva di domenica in un giorno di chiusura del negozio, riducendo così ulteriormente il periodo disponibile per la sostituzione. (sarebbe come dire che se acquisto un telefono il giorno prima della chiusura per ferie non ho diritto alla sostituzione).
Il gestore ha un po tentennato, poi ha fatto finta di darmi ragione, chiedendomi però di lasciare il telefono perchè avrebbe risolto tutto nel pomeriggio.
Per quanto riguarda i 30 euro in più non mi furono restituiti quel giorno con la scusa che non avevo dietro lo scontrino fiscale ma solo una copia della fattura...(e che significa?) chiedendomi di tornare con lo scontrino originale.
Fidandomi visto che dovevo tornare per riprendere il telefono il lunedi' successivo, glielo ho lasciato e sono andato via.
Nel pomeriggio mi ha richiamato dicendo che non gli era possibile sostituirlo e che l'avrebbe mandato in assistenza per la riparazione, o la sostituzione a discrezione del centro assistenza.
Alla mia specifica richiesta che fosse sostituito mi risponde che essendo passati i 7 giorni (secondo loro) non era più responsabilità loro ma del centro assistenza).
Tornato la il lunedì successivo mi è stato ribadito che non mi avrebbero potuto sostituire il cellulare e che inoltre non avevano ancora ricevuto indietro dall'assistenza quello da riparare.
Definitivamente spazientito me ne sono andato non senza prima minacciare di ricorrere alle vie legali, senza ancora un cellulare in mano che mi è costato ben 170 euro, (finalmente scontrino alla mano non avevano potuto negarmi il rimborso dei famosi 30 euro).
Mi dispiace essere stato così prolisso, ma ritenevo necessario esporre i fatti con cura.
La domanda in definitiva è quella iniziale, è mio diritto pretendere la sostituzione con un telefono nuovo (visto che ho pagato per un telefono nuovo e non per un telefono riparato)e rifiutare la riparazione? Hanno un riscontro di legge i famosi 7 giorni da loro addotti come scusa, e hanno ragione loro o ho ragione io che il lunedì rientravo perfettamente nei tempi?
Infine, visti i fatti posso richiedere la recessione dal contratto e richiedere indietro i miei soldi?
Grazie per l'attenzione
Francesco, da Terni (TR)
Risposta ADUC
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