Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Richiesta risarcimento danni

31 gennaio 2017
Domanda 31 gennaio 2017
Buongiorno,
In data 1 luglio 2016 si è verificata una infiltrazione d'acqua nella farmacia sottostante il mio appartamento, nel quale erano in corso dei lavori di ristrutturazione, a causa di un errore dell' idraulico.
L'errore è stato ravvisato dall'idraulico del condominio, intervenuto per risolvere la perdita e poi ammesso dall' idraulico stesso, il quale mi ha detto che avrebbe denunciato il fatto alla propria assicurazione professionale, per il risarcimento dei danni causati alla farmacia. In data 25 gennaio 2017 ho ricevuto una lettera da parte del legale rappresentante della farmacia, che mi informa che entro 5 giorni dal ricevimento della stessa la farmacia provvederà al ripristino delle parti ammalorate e che se non invieró un mio tecnico entro quella data, dovró risarcire i danni come da preventivo allegato. Ho immediatamente risentito l'idraulico, che, messo alle strette, ha ammesso che la
segnalazione da lui fatta all' assicurazione professionale non ha avuto seguito in quanto da tempo lui non pagava più l'assicurazione. Premesso che ritengo che a questo punto sia giusto che risarcisca io in prima persona il danno alla farmacia, avrei alcune domande da sottoporvi per cercare per quanto possibile di tutelare i miei interessi, anche in vista di un eventuale mio tentativo di recuperare il dovuto dall'idraulico. Volevo pertanto chiedere lumi in merito:
qual è il termine temporale entro il quale può essere richiesto il risarcimento da parte della farmacia?
La richiesta che la farmacia mi ha inviato rientra in queste tempistiche?
La farmacia può effettivamente procedere entro 5 giorni al rifacimento?
Avrebbe poi gli elementi per intentare nei miei confronti una eventuale causa, con i lavori già effettuati e in presenza della sola perizia parte?
Il preventivo allegato alla lettera dell'avvocato non è circostanziato ed indica dei costi forfettari, oltre che l' IVA al 22%. Trattandosi di una farmacia, l' IVA non può essere scaricata? Posso io per tale motivo rifiutarmi di risarcirla? E comunque per interventi di questo genere l'IVA non dovrebbe essere al 10%?
RingraziandoVi anticipatamente Vi porgo
Distinti Saluti,
Gabriella, da Cumiana (TO)

Risposta ADUC
un esercizio commerciale ha presumibilmente ragioni di urgenza per un intervento riparatore, come quello descritto; ciò puo' giustificare la ristrettezza dei tempi della messa in mora pervenutale (normalmente estesa a 15 gg), specie se precedenti accordi bonari con la farmacia fossero stati disattesi o dilazionati in attesa delle decisioni dell'idraulico.
Riguardo a possibile rivalse verso di lei, a seguito dell'intervento eseguito in proprio dal farmacista, non ne vediamo le ragioni: se ad esempio si trattasse di un riaffioramento dell'umidità sulla parete o solaio dopo una imbiancatura, sarebbe da respingere ogni richiesta in quanto la causa sarebbe presumibilmente da attribuire ad un prematuro ripristino ripristino effettuato senza una ragionevole asciugatura delle superfici interessate.
Infine, l'IVA agevolata per lavori edilizi è riservata ad interventi esclusivamente in locali abitativi.
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