Cara ADUC
Richiesta di Rimborso traffico roaming TIM
Domanda
19 luglio 2017
Buonasera,
vi chiedo gentilmente un vostro parere riguardo la legittimità di quanto accadutomi e come possa procedere, oltre a quanto ho già provato a fare, per ottenere un risarcimento dal gestore telefonico TELECOM.
Qui di seguito riporto brevemente quanto mi è capitato:
Nel periodo dal 2 al 9 aprile 2017 sono andato in ferie in Marocco, ho un contratto di telefonia mobile TIM con piano tariffario per l'estero TIM in Viaggio Full. Dal primo giorno in cui arrivo fino al giorno SUCCESSIVO al mio rientro in Italia mi vengono decurtati ogni giorno 5 euro per l'attivazione giornaliera dell'opzione dati dall'estero nonostante io abbia opportunamente disattivato sul mio cellulare sia il traffico dati che l'opzione roaming.
Al mio rientro in Italia chiamo e subito dopo scrivo a TELECOM spiegando l'accaduto, mi viene detto telefonicamente che nonostante abbia disattivato le opzioni di navigazione sopra citate può essere avvenuta comunque un "erosione" di dati a causa del mantenimento dell'impostazione di rete 4G anzichè 3G (cosa che da nessuna parte viene detto di disattivare quando si va all'estero).
Ho inviato al gestore la lettera che trovate in allegato via FAX con allegato il traffico dati chiedendo il rimborso di quanto addebitatomi nel periodo indicato, dal traffico risulta un consumo di qualche decina di byte al giorno evidenza di un collegamento non intenzionale e non previsto sulla linea. Dopo quasi un mese mi hanno risposto per iscritto che a loro l'addebito risultava corretto e quindi non mi spetta nessun rimborso.
Pensate vi sia la possibilità di arrivare in qualche modo ad un rimborso? Potete suggerirmi se e come è possibile procedere?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità
Cordiali saluti
Andrea, da Andezeno (TO)
vi chiedo gentilmente un vostro parere riguardo la legittimità di quanto accadutomi e come possa procedere, oltre a quanto ho già provato a fare, per ottenere un risarcimento dal gestore telefonico TELECOM.
Qui di seguito riporto brevemente quanto mi è capitato:
Nel periodo dal 2 al 9 aprile 2017 sono andato in ferie in Marocco, ho un contratto di telefonia mobile TIM con piano tariffario per l'estero TIM in Viaggio Full. Dal primo giorno in cui arrivo fino al giorno SUCCESSIVO al mio rientro in Italia mi vengono decurtati ogni giorno 5 euro per l'attivazione giornaliera dell'opzione dati dall'estero nonostante io abbia opportunamente disattivato sul mio cellulare sia il traffico dati che l'opzione roaming.
Al mio rientro in Italia chiamo e subito dopo scrivo a TELECOM spiegando l'accaduto, mi viene detto telefonicamente che nonostante abbia disattivato le opzioni di navigazione sopra citate può essere avvenuta comunque un "erosione" di dati a causa del mantenimento dell'impostazione di rete 4G anzichè 3G (cosa che da nessuna parte viene detto di disattivare quando si va all'estero).
Ho inviato al gestore la lettera che trovate in allegato via FAX con allegato il traffico dati chiedendo il rimborso di quanto addebitatomi nel periodo indicato, dal traffico risulta un consumo di qualche decina di byte al giorno evidenza di un collegamento non intenzionale e non previsto sulla linea. Dopo quasi un mese mi hanno risposto per iscritto che a loro l'addebito risultava corretto e quindi non mi spetta nessun rimborso.
Pensate vi sia la possibilità di arrivare in qualche modo ad un rimborso? Potete suggerirmi se e come è possibile procedere?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità
Cordiali saluti
Andrea, da Andezeno (TO)
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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