Cara ADUC
Richiesta rimborso Microsoft Windows pre-installato
Domanda
18 febbraio 2008
Vi invio una copia della - richiesta rimborso Microsoft Windows pre-installato- inviato a :
Acer Italy srl
via De Gasperi, 88/a
20017 Mazzo di Rho (Mi)
l'indirizzo mi è stato indicato al call center acer. ho allegato anche la sentenza come da voi indicato.
********
Spett.le Acer Italy Srl
Via Lepetit, 40
20020 Lainate (MI)
p.c. ADUC - Associazione Diritti
Utenti e Consumatori
via Cavour 68
50129 Firenze (*)
Oggetto: Messa in mora e diffida ad adempiere per rimborso licenza d'uso non richiesta e non utilizzata.
Il giorno 04-02-2008 ho acquistato un PC ACER ASPIRE 5920 con preinstallato il sistema operativo "Windows VISTA HOME PREMIUM" e, non essendo interessato all'uso di tale software, ho esercitato il mio diritto a non accettarne le condizioni della licenza d'uso Microsoft (EULA).
A seguito di cio' contatto la Vs azienda per ottenere il rimborso di tale prodotto, secondo quanto riportato nella EULA stessa:
"Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalità di restituzione allo scopo di ottenere il rimborso del prezzo." e sempre nella stessa EULA si specifica che il produttore e' "il produttore del dispositivo che distribuisce il software con il dispositivo".
Lo stesso discorso vale anche per il software WORKS che ho trovato sul PC.
Pertanto intendo con la presente mettere in mora e diffidare ad adempiere ai sensi di legge per il rimborso di quanto ho dovuto pagare coattivamente pari alla somma 110 euro per l'acquisto di " Windows VISTA HOME PREMIUM" e di ulteriori 50 euro per "Works 8".
La somma complessiva di 160 euro, dovra' pervenire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Per quanto riguarda le modalita' di restituzione del software vi esorto a comportarvi secondo buona fede e percio' astenendosi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.
In particolare tengo a precisare che non intendo spedire il mio PC presso la vostra sede per la formattazione, poiche' ho gia' provveduto ad installare altro software, anche perche' non e' compito della vostra azienda di preoccupasi di cio' che e' installato sul mio PC, eventualmente lo e' della Guardia di Finanza. Quindi sono disposto a mandare presso la sede da voi indicatami il bollino COA applicato al mio PC ed eventuali moduli da me firmati.
In difetto di tutto cio' saro' costretto ad adire le vie legali.
Fin da ora faccio presente che l'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) segue con attenzione il caso e, oltre a dare ampio spazio nei propri comunicati stampa, interverra' ad adiuvandum nella causa che eventualmente verra' intrapresa.
Faccio anche presente che il Giudice di Pace di Firenze, con sentenza n.3065/06 R.G. (che allego), ha condannato al rimborso il produttore di PC che si rifiutava di adempiere ai suoi doveri (maggiori informazioni sul sito http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows).
Ricordo, inoltre, che l'Antitrust, interpellata dall'ADUC sull'eventuale abuso di posizione dominante di Microsoft e le aziende produttrici di hardware, con il procedimento DC/5073, ha comunicato alla predetta associazione (con lettera n.28300/06 del 27/07/2006) che "i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso".
Distinti saluti
Francesco, da Scanzano Jonico (MT)
Acer Italy srl
via De Gasperi, 88/a
20017 Mazzo di Rho (Mi)
l'indirizzo mi è stato indicato al call center acer. ho allegato anche la sentenza come da voi indicato.
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Spett.le Acer Italy Srl
Via Lepetit, 40
20020 Lainate (MI)
p.c. ADUC - Associazione Diritti
Utenti e Consumatori
via Cavour 68
50129 Firenze (*)
Oggetto: Messa in mora e diffida ad adempiere per rimborso licenza d'uso non richiesta e non utilizzata.
Il giorno 04-02-2008 ho acquistato un PC ACER ASPIRE 5920 con preinstallato il sistema operativo "Windows VISTA HOME PREMIUM" e, non essendo interessato all'uso di tale software, ho esercitato il mio diritto a non accettarne le condizioni della licenza d'uso Microsoft (EULA).
A seguito di cio' contatto la Vs azienda per ottenere il rimborso di tale prodotto, secondo quanto riportato nella EULA stessa:
"Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalità di restituzione allo scopo di ottenere il rimborso del prezzo." e sempre nella stessa EULA si specifica che il produttore e' "il produttore del dispositivo che distribuisce il software con il dispositivo".
Lo stesso discorso vale anche per il software WORKS che ho trovato sul PC.
Pertanto intendo con la presente mettere in mora e diffidare ad adempiere ai sensi di legge per il rimborso di quanto ho dovuto pagare coattivamente pari alla somma 110 euro per l'acquisto di " Windows VISTA HOME PREMIUM" e di ulteriori 50 euro per "Works 8".
La somma complessiva di 160 euro, dovra' pervenire entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Per quanto riguarda le modalita' di restituzione del software vi esorto a comportarvi secondo buona fede e percio' astenendosi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.
In particolare tengo a precisare che non intendo spedire il mio PC presso la vostra sede per la formattazione, poiche' ho gia' provveduto ad installare altro software, anche perche' non e' compito della vostra azienda di preoccupasi di cio' che e' installato sul mio PC, eventualmente lo e' della Guardia di Finanza. Quindi sono disposto a mandare presso la sede da voi indicatami il bollino COA applicato al mio PC ed eventuali moduli da me firmati.
In difetto di tutto cio' saro' costretto ad adire le vie legali.
Fin da ora faccio presente che l'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) segue con attenzione il caso e, oltre a dare ampio spazio nei propri comunicati stampa, interverra' ad adiuvandum nella causa che eventualmente verra' intrapresa.
Faccio anche presente che il Giudice di Pace di Firenze, con sentenza n.3065/06 R.G. (che allego), ha condannato al rimborso il produttore di PC che si rifiutava di adempiere ai suoi doveri (maggiori informazioni sul sito http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows).
Ricordo, inoltre, che l'Antitrust, interpellata dall'ADUC sull'eventuale abuso di posizione dominante di Microsoft e le aziende produttrici di hardware, con il procedimento DC/5073, ha comunicato alla predetta associazione (con lettera n.28300/06 del 27/07/2006) che "i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso".
Distinti saluti
Francesco, da Scanzano Jonico (MT)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Tenga conto che nel registro di Infoimprese (Camere di commercio), l'indirizzo della sede legale e' quello di Lainate, a Rho ci risulta essere un centro riparazione.
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