Cara ADUC
Richiesta rimborso credito Telecom dopo disdetta contratto
Domanda
17 gennaio 2008
Salve,
in novembre realizzo la disdetta del servizio di telefonia fissa e Adsl da Telecom, rivolgendomi ad un altro operatore.
La pratica è svolta mediante la documentazione che mi arriva dal nuovo operatore che mi predispone la modulistica necessaria, che rispedisco loro, e in poche settimane cambio il fornitore dei servizi di telefonia di casa mia.
Ricevo nel frattempo la consueta bolletta Telecom, bimestre settembre/ottobre, decurtata dell'anticipo dei 2 canoni iniziali versati all'accensione del contratto l'anno precedente.
In dicembre ricevo un ulteriore bolletta Telecom (solo mese di novembre) in cui sulla parte anteriore (riepilogativa) della fattura compare la dicitura "non c'è niente da pagare", il dettaglio nel retro rivela invece un mio credito di 7,92e.
Non è indicato nulla in merito alla modalità di recupero di tale credito.
Chiamo il 187, non essendo più cliente Telecom il servizio automatico non mi permette di scegliere ciò che vorrei tra le voci del servizio automatico (il mio num non è dei loro abbonati) cioè parlare con un operatore e mi propone solo consultare i costi e i vantaggi dei loro servizi e di diventare nuovamente "nuovo abbonato Telecom".
Premesso che oggettivamente è un credito poco significativo, ma trovo al quanto assurdo e fraudolento, dichiarare esplicitamente un loro debito nei miei confronti (certificato da regolare fattura) e al tempo stesso non fornire indicazioni sul come incassarlo tanto meno offrire la possibilità di ricevere informazioni in merito: servizio telefonico 187 o sito web.
Chiedo pertanto a Voi se esiste la possibilità di recuperare questo mio credito nei confronti del mio debitore Telecom Italia.
Grazie per il servizio da Voi reso.
Fabrizio , da Torino (TO)
in novembre realizzo la disdetta del servizio di telefonia fissa e Adsl da Telecom, rivolgendomi ad un altro operatore.
La pratica è svolta mediante la documentazione che mi arriva dal nuovo operatore che mi predispone la modulistica necessaria, che rispedisco loro, e in poche settimane cambio il fornitore dei servizi di telefonia di casa mia.
Ricevo nel frattempo la consueta bolletta Telecom, bimestre settembre/ottobre, decurtata dell'anticipo dei 2 canoni iniziali versati all'accensione del contratto l'anno precedente.
In dicembre ricevo un ulteriore bolletta Telecom (solo mese di novembre) in cui sulla parte anteriore (riepilogativa) della fattura compare la dicitura "non c'è niente da pagare", il dettaglio nel retro rivela invece un mio credito di 7,92e.
Non è indicato nulla in merito alla modalità di recupero di tale credito.
Chiamo il 187, non essendo più cliente Telecom il servizio automatico non mi permette di scegliere ciò che vorrei tra le voci del servizio automatico (il mio num non è dei loro abbonati) cioè parlare con un operatore e mi propone solo consultare i costi e i vantaggi dei loro servizi e di diventare nuovamente "nuovo abbonato Telecom".
Premesso che oggettivamente è un credito poco significativo, ma trovo al quanto assurdo e fraudolento, dichiarare esplicitamente un loro debito nei miei confronti (certificato da regolare fattura) e al tempo stesso non fornire indicazioni sul come incassarlo tanto meno offrire la possibilità di ricevere informazioni in merito: servizio telefonico 187 o sito web.
Chiedo pertanto a Voi se esiste la possibilità di recuperare questo mio credito nei confronti del mio debitore Telecom Italia.
Grazie per il servizio da Voi reso.
Fabrizio , da Torino (TO)
Risposta ADUC
legga il contratto, dovrebbe trovare i tempi previsti per il rimborso, che non sono brevi. Nel caso si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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