Cara ADUC
Richiesta parere su validità assemblea condominiale e relative delibere approvate
Domanda
3 settembre 2009
L'assemblea è stata convocata con busta anonima nella cassetta delle lettere, no-raccomandata ricevuta di ritorno, no raccomandata a mano. l'assemblea annuale si basava sull'approvazione del rendiconto e su dei preventivi per cambiare radicalmente l'attuale impianto esterno dei citofoni con videocamera, e l'eliminazione delle videocamere di proprietà dei 12 appartamenti dei tre palazzi a piano terra. L'ora della convocazione, ore 18,00 è stata fatta proprio mentre il mio ufficio era aperto.
Tutto questo per espressa domanda di un condomino a cui non funziona il citofono, per questo pare sia stato approvato il preventivo di una videocamera per tutti, con nuovo citofoni per tutti, e conseguente nuova impiantistica per un totale di circa 17.000 ¤. Le videocamere di proprietà dei 12 appartamenti con giardino acquistate al momento del rogito verrebbero oscurate. A me funziona tutto okay, non vedo perchè devo buttare dei soldi dalla finestra, non occorre l'unanimità fermo restando la validità della convocazione dell'assemblea per cambiare un progetto nato con la progettazione del condominio? Poi ora viene la cosa forse più grave, dopo due anni mi sono accorto
cha dalla ripartizione delle spese comuni mancano integralmente i 16 appartamenti del palazzo c ancora in possesso del costruttore in quanto non in vendita. Il condominio è formato dal palazzo b con 16 appartamenti, palazzo c con 16 appartamenti-invenduto- palazzo d con 16 appartamenti- villa a villa a1- Nel riparto vengono indicate tutte le spese comuni divise fra tutti ad eccezione dei 16 appartamenti di C ancora di proprietà del costruttore. Da notare che l'amministratore è stato nominato dal costruttore.Ho acquistato nel 2006 potrei rivalermi nei confronti dell'amministratore che di fatto professionalmente non ha tutelato i condomini anello più debole della catena?.Pare che il costruttore per i citofoni da sostituire abbia partecipato all'assemblea in pratica non avendone titolo e abbia detto che non parteciperà assolutamente alle spese.Cosa debbo fare?
In pratica mi pare che : 1- Non ci siano i presupposti per una regolare convocazione.
2-Essendo le modifiche radicali ed innovative rispetto al progetto originale, ed essendo modifiche comportanti variazioni nei diritti soggettivi sulle cose comuni- vedi oscuramento e relativa eliminazione delle videocamere di proprietà, mi pare sussistano i requisiti per una approvazione all'unanimità.
3-La mancanza di ripartizione delle spese comuni tra tutti meno il palazzo C di proprietà del costruttore è sicuramente un fatto palesemente grave, potrebbero esserci oltre a possibili rimborsi? anche strascichi di rilevanza penale per l'amministratore che di fatto non doveva prestarsi a simili comportamenti?
Attendo con ansia i migliori consigli atti a tutelare i diritti miei personali e degli altri condomini.
Franco, da Carrara (MS)
Tutto questo per espressa domanda di un condomino a cui non funziona il citofono, per questo pare sia stato approvato il preventivo di una videocamera per tutti, con nuovo citofoni per tutti, e conseguente nuova impiantistica per un totale di circa 17.000 ¤. Le videocamere di proprietà dei 12 appartamenti con giardino acquistate al momento del rogito verrebbero oscurate. A me funziona tutto okay, non vedo perchè devo buttare dei soldi dalla finestra, non occorre l'unanimità fermo restando la validità della convocazione dell'assemblea per cambiare un progetto nato con la progettazione del condominio? Poi ora viene la cosa forse più grave, dopo due anni mi sono accorto
cha dalla ripartizione delle spese comuni mancano integralmente i 16 appartamenti del palazzo c ancora in possesso del costruttore in quanto non in vendita. Il condominio è formato dal palazzo b con 16 appartamenti, palazzo c con 16 appartamenti-invenduto- palazzo d con 16 appartamenti- villa a villa a1- Nel riparto vengono indicate tutte le spese comuni divise fra tutti ad eccezione dei 16 appartamenti di C ancora di proprietà del costruttore. Da notare che l'amministratore è stato nominato dal costruttore.Ho acquistato nel 2006 potrei rivalermi nei confronti dell'amministratore che di fatto professionalmente non ha tutelato i condomini anello più debole della catena?.Pare che il costruttore per i citofoni da sostituire abbia partecipato all'assemblea in pratica non avendone titolo e abbia detto che non parteciperà assolutamente alle spese.Cosa debbo fare?
In pratica mi pare che : 1- Non ci siano i presupposti per una regolare convocazione.
2-Essendo le modifiche radicali ed innovative rispetto al progetto originale, ed essendo modifiche comportanti variazioni nei diritti soggettivi sulle cose comuni- vedi oscuramento e relativa eliminazione delle videocamere di proprietà, mi pare sussistano i requisiti per una approvazione all'unanimità.
3-La mancanza di ripartizione delle spese comuni tra tutti meno il palazzo C di proprietà del costruttore è sicuramente un fatto palesemente grave, potrebbero esserci oltre a possibili rimborsi? anche strascichi di rilevanza penale per l'amministratore che di fatto non doveva prestarsi a simili comportamenti?
Attendo con ansia i migliori consigli atti a tutelare i diritti miei personali e degli altri condomini.
Franco, da Carrara (MS)
Risposta ADUC
salvo un esame approfondito per il quale le conviene rivolgersi ad legale al fine di valutare al meglio il modo migliore d'agire, pare che tutte le questioni che ci sottopone portino a dover considerare invalide le delibere assembleari.
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