Cara ADUC
Richiesta pagamento da societa' a cui Telecom ha ceduto il credito di 12 anni fa
Domanda
9 aprile 2009
Nel 1997 ho chiuso un utenza Tim.
Ho tenuto tutte le ricevute dei bollettini di pagamento che la Telecom mi ha inviato.
A distanza di cinque anni nel settembre del 2002, ho ricevuto dalla Società E.D.I.FIN S.P.A. una comunicazione di costituzione in mora per un pagamento mai avvenuto di una bolletta di 49,42 Euro.
Tale Società di credito sostiene di avere rilevato il credito (che con tutte le spese, gli interessi, i costi di recupero l'originale bolletta di 49,42 Euro era cresciuta fino alla cifra di 140,95 Euro) dalla Società Vonwiller SP.A. a sua volta acquistato dalla Telecom: aggiungo che dalla Società Vonwiller non ho mai ricevuto alcuna comunicazione scritta.
A questa richiesta di pagamento ho risposto con una lettera inviata con raccomandata AR con la quale reclamavo per due motivi:
non ho mai ricevuto alcun bollettino di pagamento dalla Tim;
in cinque anni non ho mai ricevuto alcun sollecito di pagamento.
Inoltre mi sono reso disponibile all'eventuale pagamento della somma originale Tim a patto di ricevere il bollettino di pagamento originale della Tim nel caso fosse da me dovuto e quindi in attesa di ricevere risposta dalla società E.D.I.FIN S.P.A. ritenevo sospesi i termini di pagamento richiesti.
Questa mia raccomandata non ha mai avuto alcun riscontro o risposta.
A distanza di ulteriori sei anni il 22 luglio 2008, ho ricevuto a mezzo fax una notifica delle cessioni del credito nei miei confronti da parte di un'altra società di credito Servizi Economici Impresa S.R.L. che ha provveduto anche a contattarmi telefonicamente richiedendo il pagamento di un credito di 378,61 Euro (44,87 Euro di mancato pagamento di una bolletta Tim più tutti gli interessi e le spese relative).
Durante la telefonata l'addetto mi riferiva la spedizione della notifica il 22 gennaio 2008.
Non avendo mai ricevuto alcuna notifica mi riferì che mi avrebbe fatto un fax per recapitarmela.
Mi sono reso disponibilissimo a pagare l'eventuale debito con Tim dell'importo della bolletta mai ricevuta e di importo sconosciuto (nella prima richiesta di 49,42 Euro, nella seconda di 44,87 Euro) ma sempre a presentazione della ipotetica bolletta Tim.
Mi fu risposto telefonicamente che non potevano inviarmi copia della bolletta e che avrei dovuto saldare l'intero importo in quanto sarebbe stata, ai tempi di chiusura del contratto, mia responsabilità, non ricevendo alcuna bolletta da Tim, farne richiesta di spedizione per il pagamento.
Ho naturalmente risposto in data 27 luglio 2008 mediante Raccomandata AR (ancora senza ricevere alcuna risposta) precisando che in attesa di ulteriore chiarificatrici riscontri ritenevo sospeso il pagamento.
Il 24 marzo 2009 ho ricevuto un atto di citazione di un giudice di pace di Napoli a riguardo del credito da me dovuto ad un'altra società di nome S.I.ME.R.E.C., intimandomi di presentarmi il 12 maggio 2009 a Napoli presso i suoi locali.
Ringrazio anticipatamente e con l'occasione porgo cordiali saluti.
Marco Fausto, da Milano (MI)
Ho tenuto tutte le ricevute dei bollettini di pagamento che la Telecom mi ha inviato.
A distanza di cinque anni nel settembre del 2002, ho ricevuto dalla Società E.D.I.FIN S.P.A. una comunicazione di costituzione in mora per un pagamento mai avvenuto di una bolletta di 49,42 Euro.
Tale Società di credito sostiene di avere rilevato il credito (che con tutte le spese, gli interessi, i costi di recupero l'originale bolletta di 49,42 Euro era cresciuta fino alla cifra di 140,95 Euro) dalla Società Vonwiller SP.A. a sua volta acquistato dalla Telecom: aggiungo che dalla Società Vonwiller non ho mai ricevuto alcuna comunicazione scritta.
A questa richiesta di pagamento ho risposto con una lettera inviata con raccomandata AR con la quale reclamavo per due motivi:
non ho mai ricevuto alcun bollettino di pagamento dalla Tim;
in cinque anni non ho mai ricevuto alcun sollecito di pagamento.
Inoltre mi sono reso disponibile all'eventuale pagamento della somma originale Tim a patto di ricevere il bollettino di pagamento originale della Tim nel caso fosse da me dovuto e quindi in attesa di ricevere risposta dalla società E.D.I.FIN S.P.A. ritenevo sospesi i termini di pagamento richiesti.
Questa mia raccomandata non ha mai avuto alcun riscontro o risposta.
A distanza di ulteriori sei anni il 22 luglio 2008, ho ricevuto a mezzo fax una notifica delle cessioni del credito nei miei confronti da parte di un'altra società di credito Servizi Economici Impresa S.R.L. che ha provveduto anche a contattarmi telefonicamente richiedendo il pagamento di un credito di 378,61 Euro (44,87 Euro di mancato pagamento di una bolletta Tim più tutti gli interessi e le spese relative).
Durante la telefonata l'addetto mi riferiva la spedizione della notifica il 22 gennaio 2008.
Non avendo mai ricevuto alcuna notifica mi riferì che mi avrebbe fatto un fax per recapitarmela.
Mi sono reso disponibilissimo a pagare l'eventuale debito con Tim dell'importo della bolletta mai ricevuta e di importo sconosciuto (nella prima richiesta di 49,42 Euro, nella seconda di 44,87 Euro) ma sempre a presentazione della ipotetica bolletta Tim.
Mi fu risposto telefonicamente che non potevano inviarmi copia della bolletta e che avrei dovuto saldare l'intero importo in quanto sarebbe stata, ai tempi di chiusura del contratto, mia responsabilità, non ricevendo alcuna bolletta da Tim, farne richiesta di spedizione per il pagamento.
Ho naturalmente risposto in data 27 luglio 2008 mediante Raccomandata AR (ancora senza ricevere alcuna risposta) precisando che in attesa di ulteriore chiarificatrici riscontri ritenevo sospeso il pagamento.
Il 24 marzo 2009 ho ricevuto un atto di citazione di un giudice di pace di Napoli a riguardo del credito da me dovuto ad un'altra società di nome S.I.ME.R.E.C., intimandomi di presentarmi il 12 maggio 2009 a Napoli presso i suoi locali.
Ringrazio anticipatamente e con l'occasione porgo cordiali saluti.
Marco Fausto, da Milano (MI)
Risposta ADUC
il comportamento di questi soggetti e' al 99% illegittimo. Da quel che dice il debito e' prescritto (le varie notifiche sono balle). Inoltre, dubbi seri ci sono sulla legittimita' di citarla in giudizio a Napoli, un foro guarda caso a notevole distanza dalla sua residenza.
Per opporsi alle pretese, pero', non ha che da presenziare all'udienza fissata a Napoli. Valuti se affidarsi ad un legale che possa verificare la situazione anche dal punto di vista penale.
Le chiediamo la cortesia di inviarci le lettere e i fax che ha ricevuto dalle societa' a questo numero (metta all'attenzione di Murrone).
Inoltre, segnali la condotta commerciale scorretta all'Antitrust
clicca qui
clicca qui
Per opporsi alle pretese, pero', non ha che da presenziare all'udienza fissata a Napoli. Valuti se affidarsi ad un legale che possa verificare la situazione anche dal punto di vista penale.
Le chiediamo la cortesia di inviarci le lettere e i fax che ha ricevuto dalle societa' a questo numero (metta all'attenzione di Murrone).
Inoltre, segnali la condotta commerciale scorretta all'Antitrust
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti