Cara ADUC
Richiesta pagamento Rai per abbonato che si è trasferito all'estero
Domanda
26 marzo 2008
Prima di tutto, mi scuso per gli errori grammaticali. Sono brasiliana e devo ancora imparare bene l'italiano. Bene. Mio marito (italiano) era intestatario di abbonamento Rai. Ad aprile 2004, ci siamo trasferiti in Brasile. In quella occasione, abbiamo pagato il primo trimestre dell'abbonamento e inviato lettera di disdetta, spiegando che ci trasferivamo a l'estero e che la tv era stata portata da mio suocero, il quale già pagava il canone. Ad agosto 2007 siamo tornati in Italia, andando a vivere da mio suocero. Non appena abbiamo preso la residenza presso mio suocero, è arrivata, da un ente di riscossione, la richiesta di pagamento degli abbonamenti RAI 2004 / 2006. Dopo una telefonata ho saputo che non risultava la disdetta. Purtroppo, dopo 2 traslochi internazionali, non ho più trovato la ricevuta della raccomandata. In questi anni in Brasile, non ci siamo scritti all'AIRE, per cui non risultavamo residenti all'estero. Dopo queste richieste di pagamento, abbiamo inviato lettera raccomandata all'ufficio rai di Bolzano e per conoscenza all'ufficio rai di Torino e all'ente di riscossione, dove chiedevamo di nuovo la disdetta ed il cancellamento della richiesta di pagamento. Per dimostrare che non eravamo in italia e che dunque non eravamo in possesso di una tv, abbiamo inviato documenti vari, come la carta d'identità brasiliana di mio marito dove risulta la data di entrata nel paese (maggio 2004), la disdetta del contratto di energia elettrica presso l'abitazione di Bolzano (marzo 2004) e bollette di pagamento di energia elettrica della residenza nostra in Brasile. La Rai ci ha risposto dicendo che, se non avevamo la ricevuta della raccomandata del 2004, dovevamo pagare, con questa lettera, infatti, ci hanno inviato la bolletta per il pagamento del canone del 2007!!! Non hanno considerato la documentazione inviata da noi (infatti, non dicono assolutamente niente al riguardo nella loro risposta). Per loro non interessa se non c'eravamo, se non avevamo la tv, interessa solo la disdetta del 2004. Cioè, non interessano i fatti. Cosa dobbiamo fare, visto che c'è già un ente di riscossione coinvolto? Se l'abbonamento è una tassa e, come tale, dipende da un fatto generatore per essere richiesta (possesso della tv) e se noi dimostriamo documentalmente che per il periodo in cui questa tassa è richiesta, il fatto generatore non esiste, cioè, non eravamo nemmeno nel territorio italiano e pertanto non in possesso di una tv in italia, può la rai esigere il pagamento, solo perchè non risulta per loro la disdetta nel 2004? Non posso accettare di dover pagare un avvocato per difendermi di questa richiesta di pagamento. Se la Rai mi chiede un pagamento di 400 euro, come posso difendermi dovendo pagare molto di più ad un avvocato? Non conosco i principi di diritto tributario, ma la domanda principale in questo caso è: può essere richiesto il pagamento di un tributo arretrato se dimostro che per il periodo in cui è richiesto il fatto generatore di questo era inesistente? Cosa conta? La disdetta tempestiva oppure la effettiva esistenza del dovere di pagare il canone? Vi prego di aiutarmi a capire perchè non so cosa fare e non vorrei trovarmi al punto di vedere qualche bene pignorato.
Ana Maria, da Turrivalignani (PE)
Ana Maria, da Turrivalignani (PE)
Risposta ADUC
anche se comunemente il canone viene chiamato tassa, esso e' un'imposta, cioe' -come dice lei- non legata al fatto generatore, ma dovuto in quanto ne esiste il presupposto, cioe' il possesso di un apparecchio tv e la norma che stabilisce il dovere di pagare fino a disdetta per cessazione del possesso: l'imposta e' cioe' fondata sulla legge, non commisurata alla possibilita' effettiva di usufruire del servizio. Percio' le chiedono dimostrazione di questa disdetta e senza questa (che va mantenuta per dieci anni) si sentono in diritto di pretendere il pagamento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti