Cara ADUC
richiesta pagamento canone RAI dopo matrimonio
Domanda
11 febbraio 2013
A) Il sottoscritto era titolare di abbonamento RAI relativamente alla precedente residenza di cui ha sempre corrisposto la quota annuale;
B) Nel settembre '10 mi sono sposato e mia moglie era a sua volta titolare di abbonamento RAI per la propria residenza;
C) La residenza del nuovo nucleo familiare viene trasferita ad un nuovo indirizzo, diverso dai due precedenti;
D) Poiché per l'unica residenza del nuovo nucleo familiare è dovuto il pagamento di un solo canone RAI, si decide di "trasferire" il contratto RAI di mia moglie (operazione effettuata "on line" e di cui si possiede già il libretto con il nuovo indirizzo) e di conseguenza "cessare" il mio contratto RAI: peccato che per quest'ultima operazione nessuno sappia dare informazioni esaurienti e neppure il sito internet presenti alcuna sezione in merito. Decidiamo, quindi, di non pagare più i bollettini RAI intestati al sottoscritto, ma solo quelli intestati a mia moglie;
E) Da allora sono tempestato da parte della RAI e della Agenzia delle Entrate per richieste di denaro riguardante fantomatici canoni non corrisposti e delle relative spese di mora, senza peraltro mai specificare l'anno di riferimento.
Ancora oggi, dopo l'ennesima raccomandata A/R in cui si riepiloga tutta la vicenda e si allegano n. 2 dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà a firma mia e di mia moglie in cui dichiariamo di essere coniugati e conviventi (come richiesto dalla RAI), mi viene richiesta la somma di "€ 114,32 per canone di abbonamento e di € 18,19 per sanzioni amministrative e interessi di mora" senza aggiungere alcunché a riguardo di simile balzello, e come tale va definito visto che i precedenti canoni sono sempre stati onorati (per il 2010 sono stati corrisposti addirittura 2 volte!!!).
Cosa devo fare??
Piero, da Modugno (BA)
B) Nel settembre '10 mi sono sposato e mia moglie era a sua volta titolare di abbonamento RAI per la propria residenza;
C) La residenza del nuovo nucleo familiare viene trasferita ad un nuovo indirizzo, diverso dai due precedenti;
D) Poiché per l'unica residenza del nuovo nucleo familiare è dovuto il pagamento di un solo canone RAI, si decide di "trasferire" il contratto RAI di mia moglie (operazione effettuata "on line" e di cui si possiede già il libretto con il nuovo indirizzo) e di conseguenza "cessare" il mio contratto RAI: peccato che per quest'ultima operazione nessuno sappia dare informazioni esaurienti e neppure il sito internet presenti alcuna sezione in merito. Decidiamo, quindi, di non pagare più i bollettini RAI intestati al sottoscritto, ma solo quelli intestati a mia moglie;
E) Da allora sono tempestato da parte della RAI e della Agenzia delle Entrate per richieste di denaro riguardante fantomatici canoni non corrisposti e delle relative spese di mora, senza peraltro mai specificare l'anno di riferimento.
Ancora oggi, dopo l'ennesima raccomandata A/R in cui si riepiloga tutta la vicenda e si allegano n. 2 dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà a firma mia e di mia moglie in cui dichiariamo di essere coniugati e conviventi (come richiesto dalla RAI), mi viene richiesta la somma di "€ 114,32 per canone di abbonamento e di € 18,19 per sanzioni amministrative e interessi di mora" senza aggiungere alcunché a riguardo di simile balzello, e come tale va definito visto che i precedenti canoni sono sempre stati onorati (per il 2010 sono stati corrisposti addirittura 2 volte!!!).
Cosa devo fare??
Piero, da Modugno (BA)
Risposta ADUC
ci par di capire che i solleciti arrivano via posta ordinaria, per cui li ignori e non cerchi di interloquire con loro perche' sono incapaci di farlo. Solo se e quando dovesse giungerle una richiesta tramite raccomandata A/R, replichera' con altrettanto metodo in forma di diffida facendo presente la situazione e le loro responsabilita' e incapacita' di gestione amministrativa del ruolo di esattore di imposta di cui sono stati investiti dallo Stato, intimando di inviarle liberatoria. A fronte di ulteriore silenzio li portera' davanti alla commissione provinciale tributaria con dovizia di danni e con conseguente denuncia alla corte dei conti per lo sperpero di denaro pubblico di cui si sono resi responsabili.
Qui per la diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
Qui per la diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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